Un violento incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Striano, cittadina nel cuore della provincia di Napoli. Le fiamme, che hanno avvolto un deposito aziendale contenente materiale elettrico e plastico, hanno già sollevato serie preoccupazioni per la salute dei residenti.
Dai primi accertamenti, risulta che l’incendio ha provocato la dispersione di sostanze altamente inquinanti. La situazione ha richiesto l’intervento immediato dei tecnici dell’Arpac, che a partire dalle 17:00 hanno attivato un campionatore ad alto flusso per monitorare continuamente la qualità dell’aria. Secondo quanto si apprende, i tecnici stanno prestando particolare attenzione alle diossine e ai furani, note per la loro tossicità.
L’incendio si trova vicinissimo al confine con Sarno, dove in precedenza era già attivo un laboratorio mobile, installato dopo un altro incendio avvenuto a giugno presso l’azienda Termoplast. Questo laboratorio è in grado di fornire dati in tempo reale sulla concentrazione di inquinanti, come polveri sottili e composti organici volatili, allerta utilissima per monitorare la situazione dal punto di vista ambientale.
Le autorità locali seguono la vicenda con attenzione, e la popolazione è stata invitata a mantenere calma e a seguire eventuali indicazioni. “Siamo preoccupati, ma fiduciosi che le autorità stanno gestendo la situazione”, racconta un residenti della zona.
I dati aggiornati sull’inquinamento atmosferico saranno pubblicati sul sito ufficiale di Arpac Campania, mentre i cittadini possono consultare anche i dati grezzi del laboratorio mobile online. Resta quindi alta l’attenzione su quanto accaduto e sul possibile impatto sulla salute pubblica. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire l’effettivo rischio e quali misure adottare per garantire la sicurezza dei cittadini.


