Cronaca
Blitz a Napoli: 6 arresti per traffico di droga tra caos e corruzione con la Spagna
Sei arresti per un traffico internazionale di cocaina e hashish coordinato tra Campania e Spagna, con sequestri per oltre 300 kg.
Un’operazione antidroga di vasta portata ha scosso Napoli e i suoi dintorni. Sei persone, coinvolte in un traffico di sostanze stupefacenti tra la città e la Spagna, sono state arrestate all’alba dalla Guardia di Finanza di Aversa. “È stata una grossa operazione che ha smantellato una rete ben organizzata”, ha dichiarato un ufficiale delle forze dell’ordine.
Quattro degli arrestati sono stati condotti in carcere, mentre due sono stati posti agli arresti domiciliari. Le accuse variano dall’importazione di cocaina all’hashish, provenienti direttamente dalla Spagna. La rete operava in modo capillare, con ripartizioni che si estendevano fino a Belgio e Olanda, un vero e proprio nodo cruciale nel traffico di stupefacenti.
Le indagini sono partite dopo il sequestro di circa 50 chili di cocaina nel febbraio 2024. Da allora, gli inquirenti hanno ricostruito una complessa trama di scambi tra fornitori spagnoli e distributori locali, prevalentemente attivi nell’area aversana e nella provincia di Salerno. Già nel gennaio 2025, un primo blitz aveva portato all’arresto di 12 persone.
Il valore dello stupefacente sequestrato in Italia supera i 300 chili, con un giro d’affari che si aggira attorno ai 10 milioni di euro. Due degli arrestati erano già noti alle autorità; gli altri quattro, residenti in Spagna, avevano orchestrato spedizioni ulteriori di hashish.
Il successo di questa operazione è il risultato di una sinergia tra la procura italiana, l’agenzia Eurojust, e le forze di polizia spagnole. Nonostante l’entità dell’operazione, le autorità avvertono che il problema del traffico di droga a Napoli è tutt’altro che risolto. “Ogni giorno è una battaglia”, ha ribadito il funzionari, rimarcando l’importanza della vigilanza continua.
Le indagini proseguono e i diritti di tutti i coinvolti sono garantiti fino a prova contraria. Ma la domanda sorge spontanea: quanto è profonda la rete criminale che alimenta il mercato della droga in città? E i cittadini, quanto possono sentirsi al sicuro in questa spirale di illegalità?