Cronaca
Castellammare, agguato mortale a Fontana: il giallo svelato dalle telecamere di Torre Annunziata
Le immagini delle telecamere ricostruiscono l’agguato mortale a Alfonso Fontana, vittima di un furto milionario a Castellammare.
Un agguato in pieno centro a Castellammare di Stabia ha scosso la comunità locale, lasciando tutti a chiedersi: chi si nasconde dietro questa violenta vendetta? Il 7 febbraio 2024, Alfonso Fontana è stato freddato in un episodio che ha il sapore della faida tra clan, ricostruito con precisione dalle telecamere di sorveglianza nei pressi del Tribunale di Torre Annunziata.
“La vittima era l’obiettivo di un regolamento di conti legato a un furto di valore,” spiegano gli investigatori. In effetti, il colpo messo a segno era audace: due orologi d’oro, mezzo chilo di oro e circa 90mila euro in contanti. Fontana, ritenuto colpevole di essere coinvolto nel furto, ha pagato un prezzo altissimo per la sua audacia.
La scena si è svolta in un batter d’occhio. Poco prima delle 21, Fontana, arrivato in sella al suo scooter Honda Sh, è stato convocato al Bar Manusa per un chiarimento. Ad attenderlo, non solo potenziali amici, ma anche nemici. Tra di loro, Luca Maragas e Ciro Reda, quest’ultimo promotore del “libro nero” delle vendette.
Alle 21:11, le cose sono degenerate. Due scooter irrompono nella scena. “Abbiamo visto tutto,” racconta un testimone rimasto scioccato. “Loro lo afferrano e in un attimo è tutto un caos.” Fontana si ritrova coinvolto in una colluttazione disperata, che termina con colpi di pistola risuonanti come un’eco nella notte.
Dopo il colpo mortale, i killer fuggono, lasciando dietro di sé solo ombre e interrogativi. Le forze dell’ordine non hanno perso tempo: quattro arresti, tra cui quello di Giovanni Imparato, boss locale, e Alessandro Fontana, il fratello della vittima, ora accusato di concorso nell’omicidio.
Ma la domanda è: cosa accadrà adesso nel quartiere? La comunità, già segnata da troppe violenze, è in attesa di risposte. “La situazione è già tesa,” commentano i residenti. Le indagini proseguono, ma la paura serpeggia. Chi sarà il prossimo? L’eco di questo agguato risuona tra i vicoli di Napoli, dove l’ombra del crimine continua a minacciare la quotidianità.