Cronaca di Napoli
Cronaca

Prefetto di Napoli sollecitato dal Movimento Consumatori su avvisi per visite non disdette

Prefetto di Napoli sollecitato dal Movimento Consumatori su avvisi per visite non disdette

Avvisi di pagamento dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, per conto dell’ASL Napoli 1 Centro, stanno interessando migliaia di napoletani: circa 30 euro richiesti a fronte di presunte disdette di visite ed esami tra il 2016 e il 2024.

Il Movimento Consumatori – Sezione di Napoli, assistito dai legali Ileana Capurro e Osvaldo Ciriello, ha chiesto al Prefetto di Napoli di convocare urgentemente un tavolo di confronto tra Prefettura, ASL Napoli 1 Centro e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’obiettivo è bloccare le riscossioni in corso e impedire che la vicenda sfoci in una valanga di ricorsi al Giudice di Pace, con costi per le famiglie e potenziali riflessi sull’erario della sanità pubblica.

Moltissime di queste richieste – spiegano i legali dell’associazione – riguardano prestazioni ormai ampiamente prescritte dal punto di vista legale, non potendo l’amministrazione richiedere sanzioni oltre il quinquennio senza pregressi solleciti. Inoltre, molti avvisi risultano generici, privi dell’indicazione della ricetta o del presidio, imponendo al cittadino una prova impossibile a distanza di quasi dieci anni.

La diffusione di tali notifiche potrebbe tradursi in ricorsi giuridici e oneri economici per le famiglie, oltre a potenziali ripercussioni sull’erario della sanità pubblica. L’associazione chiede di intervenire subito per fermare le riscossioni e aprire un confronto formale con le parti coinvolte.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →