Seguici
Notizie live
Caricamento...

Sorrento, arrestato truffatore seriale di anziani: un colpo riuscito e quattro tentativi messi a segno

Scorri per leggere ↓

Sorrento: Onda di truffe agli anziani, arrestato il “punterello” del crimine

Una serie ininterrotta di truffe, ben cinque, ha preso di mira gli over 75 della Penisola Sorrentina. Un uomo in sella a uno scooter bianco ha seminato paura tra gli anziani, incassando un bottino considerevole. La situazione è stata riportata sotto controllo grazie all’intervento dei Carabinieri di Sorrento, che hanno portato a termine un’indagine fulminea.

Intorno alle 11:15 di ieri, in un crocevia affollato tra via Rota e via Califano, i militari hanno bloccato Luigi Beneduce, 46enne di Pomigliano d’Arco, noto per precedenti simili. L’uomo, mentre si dirigeva verso una nuova vittima, era distraentemente intento a utilizzare Google Maps sul suo scooter Honda SH, con lo smartphone fissato sul manubrio. Secondo quanto riportato, stava condividendo la sua posizione in tempo reale con i complici, quando è scattato l’arresto.

Ma dietro le quinte di questo drammatico copione si nascondeva un’organizzazione sinistra. Una “base” operativa come un vero e proprio call center illegale contattava le vittime, utilizzando finti nipoti per creare urgenza e panico. “Non ho nipoti” ha replicato con prontezza una cittadina di 91 anni, annullando un tentativo di truffa e facendo infuriare i malviventi.

Il primo colpo era stato messo a segno il 18 giugno scorso a Sant’Agnello. L’anziana di 88 anni, in preda all’angoscia dopo aver ricevuto la telefonata del finto nipote “Marco”, aveva consegnato 500 euro e preziosi per un valore di oltre 12.000 euro, tra cui la fede nuziale del marito. Solo tardi ha scoperto di essere stata raggirata.

La serie di tentativi di truffa successivi ha visto alcune anziane pronte a cedere preziosi ai finti Carabinieri, fino all’intervento decisivo di una figlia. Filomena, intuendo la truffa, ha registrato la conversazione con il malvivente, preparando la strada per ulteriori accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

Le testimonianze da Sorrento delineano un clima di allerta e fragore. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un residente. Nel quartiere resta alta l’attenzione, e l’incertezza serpeggia nei cuori delle famiglie.

Resta ora da chiarire come si sia sviluppata questa rete di inganni e quali altri colpi potessero essere già in fase di progettazione. La domanda, ora, è: quanto ancora durerà questa serie di insidie per le persone più vulnerabili?A Napoli, una nuova truffa ha scosso la comunità. Un uomo è stato arrestato per aver ingannato una donna anziana, facendosi passare per il suo “nipote” in difficoltà. La tecnica, tipica dei truffatori, è un mix di affetto e minacce: l’uomo, con un tono affettuoso, si è presentato dicendo “come stai, nonna?”, prima di terrorizzarla, pretendo sette milioni e mezzo di lire per evitare guai legali.

La vicenda, emersa nelle ultime ore, ha acquisito nuovi dettagli grazie all’intervento dei Carabinieri. Le telecamere del condominio di Sant’Agnello hanno ripreso le fasi del reato. Quest’uomo, identificato come Beneduce, è stato immortalato mentre indicava il quarto piano, entrando e uscendo in modo sospetto con una busta verde, contenente il denaro estorto.

Stando a quanto riportato, il riconoscimento è avvenuto tramite un confronto fotografico da parte dei militari, che hanno messo in correlazione l’individuo con un precedente arresto avvenuto a Civitanova Marche, sempre per truffa. Quando gli agenti lo hanno fermato a Sorrento il 24 giugno, ha trovato sul suo telefono una chat attiva con un complice, noto come “Boker”.

“Abbiamo sentito di questa storia e ci siamo subito allarmati”, raccontano alcuni residenti, preoccupati per la sicurezza degli anziani nel quartiere. La preoccupazione è palpabile e divide i cittadini tra chi teme ripetizioni di tali inganni e chi spinge per un maggiore controllo.

Questa vicenda riporta all’attenzione la vulnerabilità delle persone più anziane e la necessità di informare la comunità su come proteggersi da truffe sempre più sofisticate. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire se ci sono altri compiti coinvolti in questa spirale di inganni. Nel frattempo, cresce l’attenzione nel quartiere, con residenti sempre più vigili e curiosi di sapere come evolverà la situazione.