Due uomini, un padre e un figlio, sono stati arrestati in un’operazione dei carabinieri a Pianura, un quartiere di Napoli. L’irruzione, avvenuta all’alba, ha smascherato un’attività di spaccio ben organizzata, nascosta all’interno di due abitazioni apparentemente tranquille.
La vicenda ha avuto inizio quando i militari, notando un continuo e sospetto via vai di auto e scooter in una traversa della zona, hanno deciso di avviare un servizio di osservazione. Le segnalazioni di movimenti anomali non sono passate inosservate, tanto da far scattare un blitz in entrambe le case coinvolte. “Abbiamo notato persone diverse fermarsi per pochi minuti,” racconta un residente, visibilmente preoccupato per quanto accaduto nel suo quartiere.
Nel primo appartamento, in quello di un 42enne già noto alle forze dell’ordine, i carabinieri hanno trovato oltre cinque grammi di cocaina, quasi otto di crack e 187 grammi di hashish, divisi in dosi pronte per lo spaccio. Ma la scoperta più incredibile è avvenuta nell’abitazione del padre 73enne, un uomo senza precedenti penali. Qui, chiusi in uno sgabuzzino, sono stati rinvenuti 33 panetti di hashish per un totale di 3,3 chilogrammi e oltre 5.000 euro in contante. Ancora più sorprendente, l’anziano custodiva anche armi regolarmente detenute.
Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e sono attualmente in carcere, a disposizione delle autorità giudiziarie. Le indagini proseguono, e la domanda che si pongono in molti è: questi due erano soli o parte di una rete più vasta? La comunità di Pianura resta in attesa di riscontri, con la sensazione che la storia non sia ancora conclusa.

