Cronaca
Napoli in allerta: tentata rapina a ortofrutticolo, catturato uno dei banditi
Il cuore di Napoli batte forte anche a quell’ora. Le 3 del mattino del 18 maggio, un commerciante ortofrutticolo di 55 anni esce da casa, diretto al lavoro nel quartiere di Chiaiano. È un momento tranquillo, ma la quiete viene spezzata all’improvviso.
Mentre si avvicina alla sua utilitaria, due figure sbucano da dietro l’angolo. “Non ho avuto il tempo di reagire”, racconta l’uomo, ancora scosso. Uno dei due ha il volto coperto da un cappuccio, l’altro indossa un casco integrale ed è armato. La minaccia è chiara: “Dammi l’auto e i soldi!”
Ma il destino sembra avere altri piani. Una pattuglia della radiomobile dei Carabinieri attraversa la zona, impegnata in un regolare servizio di controllo. I militari notano la scena e non aspettano oltre. L’intervento è immediato. Uno dei ladri, nel tentativo di fuggire con la vettura, inciampa. La portiera posteriore resta aperta e il rapinatore, disperato, corre via. L’arma all’interno dell’auto lo abbandona nel suo percorso di fuga.
Dopo un breve inseguimento, un carabiniere riesce a raggiungerlo e fermarlo. “L’abbiamo preso quasi subito”, afferma un agente. Vincenzo Palma, 42 anni, originario di Napoli, finisce in manette. La rapina, che pareva destinata a concludersi in un triste successo per i malviventi, si chiude con un arresto inaspettato.
I soldi sottratti vengono recuperati e restituiti al legittimo proprietario, che non può ancora credere a quanto accaduto. “È la nostra vita, non possiamo arrenderci a questa violenza”, dice con voce tremante.
Ma resta irrisolto un interrogativo: chi era l’altro complice? Il veicolo rubato adesso è un fantasma. Le indagini continuano, e la tensione a Napoli rimane alta. I cittadini osservano, preoccupati, mentre la notte continua a celare insidie ad ogni angolo. La domanda è: chi sarà il prossimo a subire la furia di una città che ha tanto da offrire, ma che spesso sembra custodire oscurità profondissime?