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Cronaca

Porta Capuana in allerta: videosorveglianza contro il degrado in arrivo!

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Porta Capuana in allerta: videosorveglianza contro il degrado in arrivo!

Napoli – La tensione è palpabile a Porta Capuana, dove l’emergenza degrado ha raggiunto un punto critico. Lunedì sera, mentre il sole calava sull’area storica, nella chiesa di Santa Caterina a Formiello, cittadini e istituzioni si sono riuniti per affrontare un tema scottante: come ridare vita a un quartiere che sembra intrappolato nel caos. Al tavolo, il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Michele di Bari e una ventina di residenti e commercianti ansiosi di farsi ascoltare.

“Se non interveniamo ora, sarà troppo tardi!” ha esclamato una delle residenti, con voce rotta dall’emozione. Le richieste sono state chiare: sicurezza costante, illuminazione adeguata, strade pulite e la riapertura di cantieri che giacciono fermi da troppo tempo.

Manfredi ha promesso l’attivazione della videosorveglianza prima dell’estate, un segnale forte per i residenti di Porta Capuana. “Sappiamo quanto sia vitali questi interventi”, ha affermato, mentre il suo sguardo cercava consenso tra i cittadini. Ma non sono mancate le critiche. Molti hanno espresso dubbi sulla reale efficacia delle promesse.

Il prefetto di Bari ha alzato la posta. “Presidi fissi di polizia non bastano. Dobbiamo costruire una rete di sicurezza comunitaria”, ha detto, invitando tutti a essere parte attiva nella rinascita del quartiere. La partecipazione di scuole e chiese, ha aggiunto, sarà fondamentale per cambiare la nostra realtà.

Un nuovo incontro è già in agenda tra un mese. La sfida è lanciata: ridare dignità a Porta Capuana e trasformarla in un luogo di ritrovo e cultura. La domanda è: basterà questa mobilitazione per cambiare il destino di un’area troppo a lungo dimenticata? I cittadini sono pronti a combattere, ma la strada è in salita e le promesse non bastano. Napoli guarda e aspetta.

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