Nel Golfo di Napoli, nell’ambito della Naples Shipping Week, è andata in scena la Veleggiata della Legalità, manifestazione che ha visto 35 imbarcazioni della Lega Navale Italiana delle Sezioni di Napoli e Pozzuoli navigare insieme a Nave Dattilo della Guardia Costiera, accompagnando autorità e ospiti in un percorso che unisce mare, cultura e educate alla legalità. L’evento ha incluso anche iniziative sociali e un anello narrativo raccontato dall’Università di Napoli, che ha contribuito a fare emergere luoghi simbolo della città visti dal mare grazie a racconti e divulgazione.
Al centro dell’iniziativa figura la Bavaria 44 denominata Eros, confiscata al traffico di migranti e restituita alla collettività dallo Stato e dalla Lega Navale Italiana. L’imbarcazione, intitolata alla memoria di Piersanti Mattarella, rientra in una flotta nazionale di 30 unità confiscate e affidate alla LNI per progetti sociali, educazione nautica e tutela ambientale. La campagna Mare di Legalità, lanciata nel 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, trova quindi in Eros un simbolo concreto di riuso civile delle risorse sottratte all’illegalità.
Durante la Veleggiata, le 35 imbarcazioni sociali delle LNI di Napoli e Pozzuoli hanno accompagnato il tour nel Golfo a bordo di una unità Alilauro, in cornice di autorità e ospiti, con la partecipazione dell’Università di Napoli per offrire una prospettiva legata al legame tra mare e territorio. “La collaborazione con la Naples Shipping Week rappresenta un’occasione importante per raccontare il mare non solo come infrastruttura economica e spazio di navigazione, ma anche come luogo di cultura e di educazione alla legalità”, ha dichiarato l’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, presidente della Lega Navale Italiana.
La presenza di Eros in mare, accanto alle 35 imbarcazioni della Lega Navale, è stata descritta dal presidente della LNI come una prova tangibile del messaggio di Mare di Legalità: “beni un tempo utilizzati per attività criminali vengono restituiti alla collettività e trasformati in strumenti di formazione, inclusione sociale e diffusione della cultura del mare e del rispetto delle regole”. Le parole di De Giorgi hanno corroborato l’obiettivo di mostrare come la cultura della legalità possa affiancarsi all’educazione nautica e alla valorizzazione del territorio.
A livello internazionale, l’iniziativa ha trovato riscontri positivi: Umberto Masucci, presidente dell’International Propeller Clubs, ha osservato che la Veleggiata lancia un messaggio concreto di riscatto e di speranza, con beni sottratti alla criminalità che ritrovano nuova funzione nella partecipazione civica e nell’inclusione. “La Naples Shipping Week vuole essere anche questo: un’occasione per sostenere iniziative capaci di avvicinare la città al mare come luogo di comunità e di legalità”, ha aggiunto Masucci.
