Hashish lanciato dal finestrino durante un controllo: 49enne finisce in carcere cautelare a Napoli
Un uomo di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a una misura cautelare in carcere su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Napoli. L’ipotesi di reato è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; l’ordinanza è stata emessa nell’ambito di un’indagine ancora in corso, con possibilità di eventuale impugnazione. La vicenda ha radici in un episodio verificatosi lo scorso 4 maggio 2026.
Quella mattina, durante un posto di controllo della Sottosezione Polizia Stradale di Fuorigrotta, gli agenti hanno intimato l’alt all’autista di un veicolo impegnato nell’uso del telefono alla guida. Secondo quanto ricostruito, una volta accostato il mezzo, l’indagato avrebbe lanciato dal finestrino un sacchetto contenente 20 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa due chilogrammi. A quel punto l’uomo si sarebbe dato alla fuga, spingendosi tra le corsie piene di traffico e oltrepassando anche la corsia Telepass senza procedere al pagamento del pedaggio autostradale.
Le ricerche svolte nelle ore successive hanno consentito di ricostruire una traccia dell’indagato: sarebbe stato rintracciato nel comune di Giugliano in Campania, località situata nella provincia di Napoli, dove la tecnologia di controllo e le attività di vigilanza hanno contribuito a chiudere il cerchio attorno al soggetto al centro delle indagini.
L’ordine di carcerazione sottolinea come la misura cautelare sia destinata a coloro che figurano al centro dell’inchiesta e, di conseguenza, debbano essere considerati innocenti fino a definizione del procedimento. Da parte della Procura e della Polizia si proseguono le verifiche per definire responsabilità e contorni dell’indagine, all’interno di una cornice di contrasto al traffico di droga che interessa l’area metropolitana di Napoli e la Campania.
Il provvedimento arriva dunque come nuovo tassello in un contesto in cui le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle arterie stradali e nelle zone a maggior flusso di persone e merci, mirando a spezzare reti illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. La situazione resta oggetto di costante monitoraggio, con l’esito delle verifiche ancora da definire.
Gli esiti dell’indagine, così come i dettagli operativi delle prossime settimane, saranno comunicati dall’autorità giudiziaria non appena disponibili. Nel frattempo, il recidivo comportamento dell’indagato, se confermato, potrebbe aprire ulteriore capitolo giuridico nel quadro della lotta al traffico di droga in questa parte della regione.
