Con l’installazione di un grande orologio in piazza Vittoria, Napoli ha avviato il conto alla rovescia per la 38ª America’s Cup del 2027. Questo evento, che trasforma la nota piazza in un punto di incontro cruciale tra la città e la storica competizione velica, segna un momento significativo per i napoletani. Il mare si staglia davanti alla piazza, mentre dietro di essa si erge la città, un panorama emblematico di questa manifestazione internazionale.
In un evento ricco di partecipazione, hanno preso parte all’inaugurazione figure di spicco, tra cui il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania Roberto Fico. L’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, e il ceo di America’s Cup Partnership, Marzio Perrelli, hanno contribuito al peso istituzionale della cerimonia.
VERSO LE PRIME REGATE
L’ora è giunta per Napoli, che si prepara ad ospitare le regate preliminari da giovedì a domenica, un primo assaggio della competizione sul campo di regata. Queste giornate promettono di riunire sport, innovazione e attività di massa lungo il meraviglioso Golfo di Napoli.
Piazza Vittoria si trasforma così in un fulcro vitale, dove il grande orologio non è solo una bella decorazione, ma un simbolo della connessione tra la città e un evento che rilancerà Napoli sulla scena velica internazionale.
AMBIZIONI FUTURE
Nel suo intervento, il ministro Abodi ha tracciato una visione ambiziosa, auspicando che Napoli possa anche candidarsi ad ospitare la 39ª edizione nel 2029. «Facciamo in modo che questa America’s Cup sia straordinaria per meritarci anche il 2029», ha dichiarato il ministro, sottolineando l’importanza di un’organizzazione impeccabile nel prossimo anno come base per future candidature.
PRESENZA A NAPOLI: UN OBIETTIVO STRATEGICO
Abodi ha espresso chiaramente l’intenzione di mantenere la manifestazione a Napoli, spiegando che il successo non deve essere misurato solo in termini sportivi. L’eredità dell’evento deve arricchire la città, puntando sull’economia del mare e sulle opportunità per i giovani, spingendo per un futuro che integri tradizione e innovazione.
UN FUTURO RIVOLTO AI GIOVANI
La 38ª America’s Cup si delinea quindi non solo come un evento sportivo, ma come un’importante opportunità di sviluppo per la città. «Vogliamo utilizzare questa occasione per cementare il legame di Napoli col mare, sviluppare nuove tecnologie e creare opportunità lavorative per le nuove generazioni», ha dichiarato Abodi.
Con l’orologio di piazza Vittoria che ora tiene traccia dei giorni che mancano, Napoli si sta preparando a una stagione di regate, con l’auspicio di un futuro lungo e prosperoso all’insegna dell’America’s Cup.
