**Vulcano Anak Krakatoa blocca voli: un chirurgo napoletano in difficoltà a Giacarta**
L’eruzione del vulcano Anak Krakatoa ha causato la chiusura di quattro aeroporti in Indonesia, lasciando migliaia di passeggeri in una situazione di stallo. Tra questi, un chirurgo plastico di Napoli, Adriano Santorelli, si trova bloccato a Giacarta con la sua famiglia, mentre un collega milanese condivide la stessa difficile esperienza.
Adriano, che stava partecipando a un convegno medico, doveva tornare a Napoli domenica scorsa. In un’intervista, ha espresso la sua preoccupazione: “Le ceneri vulcaniche ci impediscono di uscire, e siamo in attesa di notizie sul nostro volo di ritorno.” Il medico, accompagnato dalla moglie Assunta Albero e dalle figlie Nadia e Antonia, ha trovato rifugio in un albergo vicino all’aeroporto.
La situazione si complica ulteriormente, con oltre 250mila persone bloccate a terra a causa dell’eruzione. Santorelli ha commentato: “Siamo costretti a rimanere chiusi in albergo. È pericoloso stare all’esterno a causa delle ceneri, e per proteggere i bambini ci siamo dotati di mascherine.”
In contatto con l’ambasciata italiana, il chirurgo ha ricevuto conferma che ci sono provviste sufficienti per il soggiorno. Tuttavia, continua a lamentare la mancanza di informazioni riguardo alla riapertura dell’aeroporto. “Siamo in contatto con un altro medico italiano anch’esso bloccato. È difficile affrontare questa situazione con due bambine,” ha dichiarato, sottolineando la criticità della situazione.
Al momento, non ci sono certezze su quando i voli riprenderanno, rendendo la permanenza a Giacarta sempre più incerta per Santorelli e la sua famiglia.
