**Richiesta di una Legge Speciale per i Campi Flegrei: Sindaci uniti per interventi strutturali**
I sindaci di Bacoli e Pozzuoli hanno sollecitato l’adozione di una legge speciale per affrontare le esigenze del territorio dei Campi Flegrei, durante l’audizione delle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera. Questo disegno di legge di conversione del decreto, dedicato all’area, rappresenta per loro un’opportunità fondamentale per sviluppare interventi strutturali efficaci.
Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, ha spiegato la necessità di un provvedimento organico per accogliere le proposte formulate dai Comuni: «Mi auguro che siano incluse nella legge speciale, che potrei definire Testo Unico dei Campi Flegrei, per evitare provvedimenti dettati da eventi imprevisti».
La critica si è concentrata sui tempi di approvazione dell’ultimo decreto legge, numero 144 del 7 agosto 2026, avvenuta solo una settimana dopo la scossa del 31 luglio. Della Ragione ha sottolineato come il rinvio all’ultima ora comporti conseguenze negative e come un intervento tempestivo, ad esempio il 29 luglio, sarebbe stato molto più efficace.
Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, ha fatto eco alla necessità di approvare gli emendamenti già presentati, evidenziando che una volta accolti, potrebbero rappresentare un vero cambiamento per l’area: «Senza l’approvazione degli emendamenti proposti non avremo una svolta per i Campi Flegrei».
La priorità per entrambe le amministrazioni è garantire il rientro dei cittadini nelle loro abitazioni, ma si aggiunge la preoccupazione per il tessuto commerciale, notevolmente danneggiato. Manzoni ha segnalato come le attività commerciali abbiano subito perdite che arrivano fino al 50% e ha chiesto la sospensione dei mutui e ulteriori incentivi a livello regionale.
Della Ragione ha fatto un’analisi particolarmente preoccupante, paragonando la situazione economica dei Campi Flegrei a quella di una pandemia: «Durante le scosse, abbiamo un fermo totale delle attività turistiche per settimane. Necessitiamo di aiuti economici per sostenere i pochi che riescono a resistere in questo periodo critico».
Infine, il sindaco di Bacoli ha evidenziato che uno stato di emergenza non sarebbe sufficiente a garantire sicurezza ai cittadini, suggerendo che la vera soluzione risieda nell’accesso a finanziamenti adeguati, liberando le persone dalla paura di piccole difformità che potrebbero ostacolarne la fruizione.
