Questa mattina, la prefettura di Napoli è stata teatro di una riunione cruciale per affrontare le conseguenze del terremoto che ha scosso i Campi Flegrei nelle ultime ore. Il prefetto Michele di Bari ha convocato sindaci, forze dell’ordine e membri della protezione civile per coordinare le operazioni di emergenza e fare il punto sulla situazione.
Le vibrazioni telluriche hanno spaventato gli abitanti, costringendo i Vigili del Fuoco a evacuare 22 famiglie, di cui 18 da via Sannino e 4 da via San Vitagliano. “Abbiamo sentito un forte rumore, poi è scoppiato il caos”, racconta un testimone dell’evacuazione.
Nel frattempo, per garantire la sicurezza della comunità, il porto di Pozzuoli rimarrà chiuso fino a nuova comunicazione. L’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale sta predisponendo misure precauzionali per salvaguardare le aree marittime a rischio, un segnale chiaro della delicatezza della situazione.
Le istituzioni invitano i cittadini a mantenere la calma e seguire le indicazioni ufficiali, mentre le verifiche strutturali sugli edifici proseguono senza sosta. Secondo quanto si apprende, la squadra di emergenza sta monitorando il territorio con la massima attenzione.
La domanda che aleggia tra i residenti è chiara: fino a quando durerà questa emergenza? Con tensione palpabile, la comunità attende notizie e rassicurazioni dalle autorità, mentre l’attenzione resta alta e le prossime ore si preannunciano decisive.
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