Un’ombra inquietante si allunga sui Campi Flegrei. L’attività sismica ha preso di nuovo piede con una sequenza di terremoti che ha gettato nel panico la popolazione di Pozzuoli. Dall’inizio dello sciame, l’Osservatorio Vesuviano ha registrato ben 129 scosse, tra cui la più forte, di magnitudo 4.7, avvenuta venerdì 31 luglio alle 19:49, proprio nel cuore della città. Questa violenta scossa ha provocato non solo crepe negli edifici, ma anche il rovesciamento di mobili, con danni strutturali che inquietano la comunità.
La serata di quel venerdì è stata segnata dalla paura: molti residenti hanno dovuto abbandonare le loro case e rifugiarsi fuori, tra le auto o in casa di amici e parenti. Attualmente, 22 famiglie sono state sfollate e assistite presso i centri di accoglienza creati in fretta dalla municipalità. Le strutture, come via Terracina e il Palatrincone, hanno trasformato l’angoscia in un gesto di solidarietà collettiva.
Stando a quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, l’attività sismica potrebbe essere il segno di un bradisismo in corso che continua a preoccupare i residenti e le autorità locali. Infatti, un’altra scossa significativa di magnitudo 3.0 si è verificata il giorno seguente, riaccendendo l’allerta tra la popolazione.
Il Comune, insieme ai tecnici dell’INGV, sta monitorando da vicino la situazione, preparando strategie per garantire la sicurezza dei cittadini. La prossima riunione istituzionale, in programma nei prossimi giorni, potrebbe rivelarsi cruciale per pianificare un intervento efficace e per fornire aggiornamenti sulla stabilità della zona.
Intanto, tra i cittadini, restano vividi i ricordi di una notte di angoscia e tensione. “Abbiamo avuto paura, non sapevamo cosa sarebbe successo,” racconta un residente, mentre l’attenzione rimane alta. Si teme che le scosse più intense non siano un ricordo, ma un’amara realtà da affrontare. La domanda, ora, resta aperta: cosa ci riserverà il futuro prossimo per questa zona già fragile?
Nola, scoperte le officine del riciclaggio della banda dei «cavalli di ritorno»
In volo da Napoli a Edimburgo, condanna in Scozia per tentato stupro di Nicola Cristiano
Il delitto annunciato di Pasquale Tortora: la vendetta degli Avventurato, i killer in affitto