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Cronaca

“Bimba nasce senza vita ad Acerra, indagato un ginecologo per sofferenza fetale”

Di La Redazione2 Agosto 2026 - 12:351 ora fa 2 min di lettura
“Bimba nasce senza vita ad Acerra, indagato un ginecologo per sofferenza fetale”

Acerra – Un dramma che ha scosso la comunità locale e riaperto ferite ancora fresh: la morte di una neonata, avvenuta il 13 luglio presso una clinica di Acerra, ha portato a un’inchiesta giudiziaria che coinvolge un ginecologo, iscritto nel registro degli indagati per interruzione colposa di gravidanza. La vicenda, emersa nelle ultime ore, ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini e i familiari, in cerca di risposte e giustizia.

I genitori, A.P. e G.R., non si rassegnano alla spiegazione fornita dalla clinica, secondo cui il decesso dovrebbe essere stato causato dallo strangolamento da cordone ombelicale. Così, il 20 luglio, hanno deciso di denunciare quanto accaduto ai Carabinieri, animati dalla necessità di fare chiarezza sui tragici eventi che hanno preceduto quel giorno. Hanno portato alla luce un’ecografia e un tracciato cardiotocografico effettuati solo due giorni prima del ricovero che, secondo loro, evidenzierebbero segni di sofferenza fetale ignorati dal medico.

Come riportato nelle prime informazioni disponibili, il pubblico ministero Aurora Celico ha disposto il riesame del corpo della neonata, eseguito il 30 luglio. Gli esami autoptici sono ora attesi come un momento decisivo per chiarire le cause del decesso, mentre le indagini si concentrano su possibili responsabilità professionali.

La situazionefisica ha sollevato interrogativi tra i residenti, con alcuni che si dicono inquieti: “La situazione qui è già delicata di per sé, ora questa storia ci preoccupa ulteriormente”, confida un vicino.

In un contesto di tensione e ricerca di verità, emerge un’affermazione inquietante del padre della piccola: “Dopo la denuncia, il medico ci ha contattati, chiedendo insistentemente il referto del tracciato dell’11 luglio, quello che potrebbe dimostrare la sofferenza. È come se fosse a conoscenza di qualcosa che in tanti stiamo cercando di capire.”

Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda. La comunità è in attesa di notizie, mentre le domande si moltiplicano e la tensione non accenna a placarsi.