Un nuovo capitolo nella lotta contro la violenza a Napoli: ieri, nella storica Caserma Pastrengo, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno ufficializzato un accordo con l’associazione di volontariato CO.TU.LEVI. L’obiettivo? Creare una rete di prevenzione e sostegno dedicata alle vittime, un passo cruciale per il miglioramento dei servizi offerti sul territorio.
Grazie agli “Sportelli Anti Violenza Diana”, già attivi in altre province italiane, CO.TU.LEVI porterà la sua expertise per potenziare le strategie di intervento. Come riportato nelle prime informazioni disponibili, la collaborazione avrà un impatto immediato sulla capacità di risposta alle situazioni di emergenza, garantendo un supporto continuativo alle persone che si trovano in difficoltà.
“Abbiamo bisogno di unire le forze per offrire un supporto reale e tempestivo”, sostiene Palma Camelia Aurora Ranno, presidente di CO.TU.LEVI. Il suo messaggio è chiaro: l’impegno non deve limitarsi alla denuncia, ma deve estendersi a un vero e proprio accompagnamento per le vittime. Il Generale di Brigata Biagio Storniolo, Comandante Provinciale, ha aggiunto che questo protocollo è un segnale forte di come la Polizia possa agire non solo come autorità, ma come vero e proprio partner nel percorso di recupero.
Il protocollo non si limita a curare le conseguenze, ma prevede anche attività di sensibilizzazione nelle scuole, coinvolgendo studenti e famiglie in iniziative di prevenzione. “Vogliamo costruire una cultura del rispetto e della protezione”, spiega Ranno, sottolineando l’importanza di far emergere un dibattito collettivo su queste tematiche.
Nella comunità, cresce la consapevolezza: il problema della violenza non riguarda solo le vittime, ma coinvolge l’intero tessuto sociale. “Nel quartiere restano preoccupazioni e speranze”, commentano alcuni residenti, evidenziando come la collaborazione tra forze dell’ordine e volontariato possa realmente contribuire a cambiare la narrazione della violenza a Napoli. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per stabilire un modello di intervento efficace in grado di mettere in crisi un sistema di omertà e paura, restando così in attesa di sviluppi significativi.
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