Napoli – Una nuova ombra di violenza si staglia sul centro storico della città. Nella notte tra lunedì e martedì, il quartiere di San Lorenzo ha vissuto attimi di paura, quando un uomo armato ha esploso un colpo d’arma da fuoco contro un Bed & Breakfast situato in piazzetta Sedil Capuano. Il proiettile ha centrato una finestra al primo piano, fortunatamente senza ferire il turista straniero che vi riposava.
Gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato sono giunti sul luogo poco dopo l’accaduto, avviando immediatamente i rilievi necessari insieme agli esperti della Polizia Scientifica. Secondo quanto si apprende, l’arma utilizzata era di calibro pesante, un chiaro segnale della pericolosità dell’azione.
Il mistero si infittisce quando si analizza la traiettoria del colpo. Potrebbe trattarsi di un intimidazione diretta ai gestori del B&B, oppure di un’azione di intimidazione più ampia, tipica delle “stese” della camorra, ma la presenza di un solo proiettile è insolita per queste pratiche, solitamente caratterizzate da un bombardamento di colpi.
“Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un residente, visibilmente scosso. “Non ci si può più sentire al sicuro nemmeno qui, nel cuore della nostra città.”
L’episodio ha acceso l’allerta tra le autorità, portando il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Napoli per presiedere un Comitato sull’ordine e la sicurezza pubblica. Al suo fianco, il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ha promesso un impegno deciso per ripristinare la tranquillità nella zona, un compito non facile considerata la crescente tensione tra bande criminali.
Il controllo delle piazze di spaccio sembra essere il fulcro di uno scontro sempre più violento, e le indagini sono in pieno svolgimento. Resta ora da chiarire come si svilupperà questa inquietante vicenda e se le autorità riusciranno a riportare la sicurezza in una delle aree più iconiche di Napoli.


