Il Monaldi di Napoli ospita specialisti da tutta Italia per un corso avanzato di rinoplastica estetica e funzionale.
Napoli dimostra ancora una volta di essere un faro nella chirurgia otorinolaringoiatrica, grazie all’importante evento tenutosi presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli, in particolare nel presidio Monaldi. Lo scorso 6 giugno si è svolto il Corso di Rinoplastica Estetica e Funzionale, un incontro che ha richiamato oltre cinquanta specialisti da ogni parte d’Italia, tra medici veterani e giovani talenti del settore.
Diretto dal professor Giuseppe Tortoriello, responsabile dell’unità di Otorinolaringoiatria del Monaldi, il corso ha messo in evidenza una visione innovativa della rinoplastica, superando l’immagine tradizionale legata solo all’estetica. “L’obiettivo è bilanciare la bellezza con la funzionalità respiratoria”, spiega Tortoriello, sottolineando l’importanza della ventilazione nasale e delle patologie associate.
Nel programma, la chirurgia non è stata solo teoria: durante l’evento, le operazioni sono state trasmesse in diretta, permettendo ai partecipanti di osservare approcci pratici a casi complessi, definiti “nasi difficili”. Diverse tecniche avanzate sono state illustrate da esperti come i dottori Luca Moscillo e Luigi D’Avino, insieme alla dottoressa Irene Fatuzzo.
La due giorni ha trovato il suo culmine nella Lectio Magistralis del professor Francesco Bussu, che ha discorso sull’importanza della chirurgia oncologica demolitiva e ricostruttiva, una tematica cruciale nel panorama dei tumori nasali. Questo scambio di conoscenze e competenze ha sottolineato la sinergia fra vari atenei e professionisti del settore, arricchendo ulteriormente il prestigio del Monaldi come centro di eccellenza.
Un momento significativo è stato il conferimento del premio “Enzo Pucci”, dedicato a un pioniere della disciplina, volto a incoraggiare la ricerca e l’eccellenza clinica tra i giovani medici. “Il riconoscimento è un invito a mantenere un rigoroso codice etico”, afferma Tortoriello, evidenziando l’importanza della formazione continua.
Secondo quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, il corso ha consolidato la reputazione di Napoli come hub per l’innovazione chirurgica, offrendo non solo assistenza, ma anche un’educazione di altissimo livello nel campo della rinoplastica. Rimane ora da osservare come queste esperienze potranno influenzare le pratiche professionali quotidiane e l’evoluzione della chirurgia otorinolaringoiatrica in Italia.
