Seguici
Notizie live
Caricamento...

Napoli Est, scarcerato il nipote del boss Celeste dopo inseguimento pericoloso

Scorri per leggere ↓

Fuga spericolata a Napoli Est: il nipote del boss Celeste condannato e scarcerato dopo un inseguimento ad alta tensione tra Barra e Ponticelli.

Il caos ha invaso oggi le strade di Napoli Est, con un inseguimento da film che ha avuto come protagonista Carlo Celeste jr, un giovane già noto alle forze dell’ordine. Il nipote del boss di Barra, Ciro Celeste, ha creato panico tra i residenti percorrendo le vie a folle velocità a bordo di uno scooter privo di assicurazione.

La folle corsa è iniziata in via Principe Sannicandro, quando la Polizia ha tentato di fermarlo durante un normale controllo di routine. Invece di accettare la sosta, il 22enne ha accelerato, avviando un lungo inseguimento tra i quartieri di Barra e Ponticelli. Durante la fuga, ha percorso tratti contromano e ha addirittura utilizzato i marciapiedi, mettendo in serio pericolo i passanti, tra cui alcuni bambini.

Il momento più drammatico si è verificato in via Ravello, proprio davanti a una scuola dell’infanzia, dove Celeste è passato a pochi centimetri da una bambina, sfiorando una tragedia. I residenti, terrorizzati, hanno assistito impotenti a questa scena. “Abbiamo sentito un forte rombo e poi il caos”, racconta un vicino, visibilmente scosso dall’accaduto.

La corsa del giovane si è conclusa con un incidente: travolgendo un motociclista che si era fermato a un blocco delle forze dell’ordine. Nonostante l’impatto, Celeste ha tentato di scappare a piedi, ma è stato rapidamente fermato dagli agenti. Durante il controllo, gli sono stati trovati circa sei grammi di hashish e lo scooter è stato sequestrato.

Giudicato con rito direttissimo, il ragazzo ha ricevuto una pena di un anno di reclusione con sospensione condizionale. Dopo la sentenza, ha fatto ritorno in libertà, lasciando molti cittadini preoccupati per la sua presenza nei quartieri. La vicenda, emersa nelle ultime ore, ha riaccesso il dibattito sulla sicurezza nella zona. “Cosa dobbiamo aspettarci ora?” si chiedono molti, mentre i residenti esprimono la necessità di maggiore vigilanza per evitare futuri episodi di questo tipo.