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Chiusura della linea Napoli-Pozzuoli: rischio gas nella Galleria Flegrea

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Tra Napoli e Pozzuoli stop precauzionale al traffico ferroviario per concentrazione anomala di CO2, disagi previsti per pendolari e turisti.

La circolazione ferroviaria tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara subirà una sospensione a partire da sabato 13 giugno alle ore 01:00. La decisione, presa in via precauzionale, è stata determinata dalla scoperta di alti livelli di anidride carbonica nella Galleria Flegrea, un’area cruciale per il trasporto pubblico flegreo.

Il tratto in questione, che connette Bagnoli-Agnano Terme a Pozzuoli Solfatara, è stato oggetto di verifiche da parte di Rete Ferroviaria Italiana e della Prefettura di Napoli. Gli esperti hanno registrato una concentrazione anomala di CO2, creando fondati motivi di preoccupazione per la sicurezza di passeggeri e operatori.

“Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un pendolare che si trovava a pochi passi dalla galleria. Con un monitoraggio costante dei livelli di gas in atto, i tecnici stanno lavorando per valutare le condizioni dell’infrastruttura e assicurare un rapido ripristino del servizio.

La sospensione avrà un impatto significativo non solo sui pendolari ma anche sui turisti diretti verso la splendida costa flegrea. I treni della Linea 2 della metropolitana di Napoli e l’intera rete ferroviaria regionale subiranno modifiche ai percorsi e possibili ritardi.

Le autorità invitano gli utenti a rimanere aggiornati e a valutare alternative per i loro spostamenti durante questo periodo di fermo. Nel frattempo, si attendono ulteriori comunicazioni sulla scadenza della sospensione e sulle azioni correttive in programma. Con la sicurezza al primo posto, Napoli resta in attesa di chiarire gli ultimi dettagli di questa situazione.

La vicenda fa affiorare anche riflessioni su fenomeni geologici come il bradisismo dell’area flegrea, nota per i suoi movimenti del suolo e la fuoriuscita di gas naturali, sollevando interrogativi sull’adeguatezza delle misure di sicurezza in corso. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per la ripresa della normalità.