Un'organizzazione criminale specializzata in furti con accesso dalle fogne sgominata tra Aversa e Giugliano in Campania.
Un’operazione giudiziaria ha svelato una rete intricata di furti organizzati a Napoli Nord, con al centro il temuto gruppo noto come “banda del buco”. Le indagini si sono concentrate in particolare sulla rapina avvenuta a Aversa, il 20 luglio 2022, quando i banditi hanno inscenato un colpo audace in una gioielleria, sfruttando i cunicoli dei sottoservizi fognari.
I ladri, travestiti con tute bianche e armati di pistole a salve, hanno eluso ogni sospetto scendendo attraverso un foro di quaranta centimetri praticato nel pavimento. Questo approccio, tipico della criminalità locale, ha permesso loro di entrare senza destare allerta. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un testimone che ha assistito a tutta la scena da un negozio vicino.
Durante la rapina, il titolare, suo figlio e un cliente sono stati immobilizzati e rinchiusi in bagno. In pochi minuti, i ladri hanno depredato il negozio di beni per un valore di circa 300.000 euro, inclusi un orologio Rolex Airking e altre preziose merci. A dirigere l’operazione c’era Francesco Russo, affidatario di un micro-auricolare e vero e proprio “controllore” dell’azione, mentre Domenico Chiariello attendeva per la fuga su uno scooter.
Le indagini hanno rivelato che il furto non è isolato; infatti, questa banda era equipaggiata con un arsenale di strumenti professionali per scasso e un furgone con targhe contraffatte, sequestrato durante una perquisizione nel novembre 2022. Tra i 17 indagati, ci sono i fratelli Chiariello, a capo dell’organizzazione, e altri membri coinvolti in vari ruoli operativi.
Le autorità continuano a indagare, cercando di delucidare la vera portata delle attività criminali della banda. Nonostante le catture, la preoccupazione tra i residenti resta alta, segnalando una vulnerabilità sempre crescente nella sicurezza della zona. “La situazione ha creato molta preoccupazione nella comunità”, riferiscono alcuni abitanti.
Nel frattempo, sono in corso discussioni sulle misure da adottare per contrastare questa criminalità sempre più sofisticata, lasciando molti cittadini con una domanda cruciale: quali saranno i prossimi passi per garantire la sicurezza in una zona così vulnerabile?

