Dopo una lite tra scooteristi a Sant’Anastasia, un carabiniere è stato bersaglio di colpi d’arma da fuoco, l’aggressore è stato arrestato.
Nel pomeriggio di oggi, un uomo è stato arrestato a Sant’Anastasia con l’accusa di aver sparato contro un carabiniere in servizio, in un episodio che ha scosso la comunità locale. L’incidente, avvenuto nella tarda serata di ieri in via Guglielmo Marconi, ha avuto inizio da una semplice controversia per motivi di viabilità tra due scooter.
Secondo quanto riportato dalla prima ricostruzione, il diverbio tra il militare e il sospettato si è intensificato rapidamente, sfociando in un inseguimento. L’uomo ha estratto la pistola e ha fatto fuoco, esplodendo sei colpi. Fortunatamente, il carabiniere è riuscito a scampare illeso, ma i proiettili hanno colpito un’auto parcheggiata e un muro limitrofo, seminando panico tra i residenti in una delle strade più trafficate del comune vesuviano.
Le indagini sono scattate immediatamente, con i carabinieri che hanno esaminato le immagini delle telecamere di sorveglianza nascoste nella zona per raccogliere prove. Grazie a questo lavoro minuzioso, il presunto autore è stato rintracciato in tempi brevi. Attualmente, l’uomo si trova nella caserma dei carabinieri, dove viene interrogato insieme al suo legale.
La Procura di Nola segue da vicino questo caso, cercando di chiarire la dinamica esatta degli eventi e di determinare i prossimi passi legali. “La situazione ha creato molta preoccupazione nella zona”, riferiscono alcuni cittadini, sottolineando come un episodio di questo genere possa terremotare la tranquillità di una comunità già nei pasticci. Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda.

