Cronaca
Infermiere in preda al caos minaccia e rapina fede nuziale a Napoli
Un’infamia che lascia senza parole. A Calvizzano, un infermiere ha trasformato la vita di una donna in un incubo. Mentre era in auto, l’ha minacciata con un bisturi, costringendola a consegnargli la fede nuziale. “Non ho mai visto nulla di simile nella mia vita”, ha raccontato un testimone, sconvolto dall’accaduto.
Feliciano Cerullo, 49 anni, residente a Marano e già noto alle forze dell’ordine, non ha esitato. Dopo il colpo, si è diretto in un compro oro, dove ha venduto l’anello per 650 euro. Un gesto che fa gelare il sangue. Le strade di Napoli e dintorni tornano purtroppo a riempirsi di storie di prepotenza e violenza.
La vittima, coraggiosa, ha immediatamente sporto denuncia, fondamentale per la rapida ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri della Sezione Radiomobile di Marano. Grazie alle indagini, l’anello è stato recuperato e il bisturi sequestrato. Ma ora ci si interroga: quanti altri episodi nascondo questi gesti ignobili?
Il problema della violenza sulle donne continua ad affliggere la nostra società. “Non è solo un caso isolato”, ha commentato un ufficiale, “è un’emergenza che richiede un’attenzione costante”. Il punto è critico: come si può arginare un fenomeno così radicato? E quali misure possono essere adottate affinché simili atti non diventino la norma? Le domande rimangono in sospeso, come le speranze di chi cerca di vivere in sicurezza, in una città che meriterebbe ben altro.