Cronaca
Il caos a Pianura: riapre la faida dopo l’agguato al cognato del baby boss
Nuove tensioni nel quartiere di Pianura, alla periferia occidentale di Napoli, alimentano i timori di una ripresa della faida di camorra. La scorsa notte, attorno all’una, l’allerta è scattata dopo il grave ferimento di Emanuele Arillo, 37 anni, noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti.
Arillo è arrivato al pronto soccorso del San Paolo con due ferite da arma da fuoco, all’addome e al braccio sinistro. Le sue condizioni non hanno permesso di rilasciare dichiarazioni immediate. “Stiamo esaminando ogni possibile pista,” ha detto un carabiniere sul posto, mentre il luogo dell’aggressione, in via Jacopo Carrucci, veniva transennato e analizzato. Tracce ematiche e un bossolo sono stati rinvenuti dai militari.
Le indagini ricostruiscono la dinamica della sparatoria. Secondo fonti investigative, Arillo si trovava da solo su una Fiat Panda quando due individui a bordo di una moto lo hanno affiancato e aperto il fuoco. Colpi esplosi, il trentasettenne colpito in più parti del corpo. Un automobilista di passaggio ha soccorso Arillo, evitando una tragedia peggiore.
La vittima non è nuova agli ambienti criminali. Arillo è il cognato di Massimiliano Santagata, condannato lo scorso gennaio e considerato una figura di rilievo nei contesti illeciti della zona. In passato, il giovane era stato accostato al gruppo Marsicano, ma con margini di autonomia. Non è neanche la prima volta che Emanuele fa notizia: nell’agosto 2024, era stato arrestato con 462 grammi di marijuana e 120 euro in contante dopo un tentativo di fuga. I rapporti investigativi lo collegano a fazioni emergenti nel quartiere, evidenziando i suoi legami familiari che aumentano l’attenzione su di lui.
L’episodio si inserisce in un contesto di equilibri instabili. La frammentazione del clan Esposito-Marsicano, causata da arresti e operazioni giudiziarie, ha aperto a una competizione feroce tra gruppi emergenti. Questa conflittualità, alimentata da atti intimidatori, segna un nuovo capitolo turbolento per la zona. Santagata continua a essere monitorato dagli inquirenti, visto come un potenziale punto di riferimento per le nuove generazioni criminali pronte a rivendicare gli spazi di potere vacanti.
Resta da capire quali risvolti avrà questo episodio. Chi sono i responsabili della sparatoria? Quali equilibri si stanno realmente scuotendo a Pianura? La tensione è palpabile, e i cittadini guardano con apprensione, pronti a commentare e a chiedere giustizia.