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Cronaca

Dodici napoletani in Spagna: l’incredibile giallo degli orologi di lusso rubati

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Dodici napoletani in Spagna: l’incredibile giallo degli orologi di lusso rubati

“Fingevano di essere turisti, ma i loro occhi cercavano solo orologi di lusso da rubare.” Così esordisce un’inchiesta della Polizia di Stato che ha messo a segno un colpo contro una banda di ladri napoletani attivi sulle spiagge da sogno della Spagna. Dodici misure cautelari sono state eseguite a Napoli, ma il bilancio complessivo parla di 33 arresti in un’operazione coordinata con Europol e la Policia Nacional spagnola.

Il modus operandi della banda è tanto abile quanto spietato. Questi gruppi, definiti “paranze”, operavano in modo organizzato. Un componente, il “filatore”, puntava la vittima nei ristoranti di lusso o nei beach club affollati. Gli altri si nascondevano in attesa del momento perfetto, per poi avvicinarsi e sottrarre l’orologio in una manciata di secondi.

“Il loro obiettivo era chiaro: bottini sempre più ricchi, per via dell’impennata dei prezzi nel mercato degli orologi di lusso,” spiegano le forze dell’ordine in una nota ufficiale. La crescita vertiginosa del valore di certi modelli ha trasformato i ladri in cacciatori voraci, pronti a tutto pur di mettere le mani su un Rolex o un Patek Philippe.

Le indagini, avviate due anni fa, hanno svelato una rete logistica fitta come una tela di ragno. Il passaggio tra Napoli e Spagna avveniva senza ostacoli, alimentato da un costante scambio di informazioni tra le autorità italiane e spagnole. “Un crimine commesso all’estero non garantisce impunità,” afferma un investigatore, rimarcando la validità della cooperazione internazionale.

Tra i nomi emersi spicca quello di Giuseppe Macor, già noto alle forze dell’ordine per reati simili. Condannato per una rapina pluriaggravata avvenuta a Milano, il trentenne napoletano aveva già un curriculum criminale di tutto rispetto, con precedenti dalle violenze eloquenti. La sua cattura potrebbe non essere che la punta dell’iceberg.

Nel quartiere di Scampia, dove la vita pulsa tra speranze e delusioni, ci si interroga su quanto sia profonda la penetrazione della criminalità organizzata. “È un problema che ci riguarda tutti,” dice un residente. “Non possiamo permettere che la nostra città venga rappresentata solo da ladri.” Le preoccupazioni dei cittadini sono palpabili, ma la questione resta aperta: quanto è vasto il fenomeno dei furti di orologi di lusso? E quali saranno le prossime mosse delle forze dell’ordine per fermare questa escalation?

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