Cronaca
Finge di essere corriere e ruba merce: nababbo napoletano beccato in provincia di Torino
Una truffa sfiorata ha messo in allerta i commercianti di Napoli. Ieri pomeriggio, un uomo di 54 anni, residente nel centro della città, è stato arrestato per tentata truffa aggravata. “Abbiamo evitato il peggio grazie alla prontezza di una commessa”, ha dichiarato un carabiniere, visibilmente soddisfatto del risultato dell’operazione.
Tutto è cominciato con una telefonata. L’addetta a un negozio di abbigliamento del quartiere Vomero ha ricevuto una chiamata da un presunto corriere, che affermava di dover ritirare resi di merce. “Mi ha parlato dei marchi che trattiamo, sembrava conoscere tutto”, ha raccontato la giovane. Inizialmente colpita dalla precisione dell’interlocutore, ha però avvertito un’ombra di sospetto. “Qualcosa non andava… non avevamo programmato alcun ritiro”.
L’intuizione della commessa si è dimostrata fondamentale. Invece di chiudere la conversazione, ha deciso di assecondare il truffatore, raccogliendo dettagli e concordando un appuntamento. Appena terminate le chiamate, ha informato i carabinieri. “Sapevamo che qualcosa non andava e scattato un piano d’azione”, ha spiegato un altro militare.
L’incontro con il presunto criminale è stato fissato per ieri, intorno all’ora di pranzo. Due scatole, preparate ad hoc, contenevano capi di abbigliamento e tutte le indicazioni necessarie per incastrarlo. Quando l’uomo si è presentato e ha caricato i pacchi sul suo furgone, i carabinieri sono entrati in azione e lo hanno bloccato.
Questo arresto non è solo una vittoria per le forze dell’ordine, ma solleva interrogativi inquietanti. Quanto spesso accadono episodi simili nelle strade di Napoli? E quanti altri negozi potrebbero trovarsi nell’incertezza, mentre il rischio di truffe aumenta? Il rischio è palpabile e i commercianti devono rimanere vigili. Mentre in città cresce la paura, le indagini si estendono. Riusciranno a fermare un fenomeno che sembra lontano dall’essere estirpato?
