Cronaca
Napoli allerta: l’ordinanza di Manfredi che scuote Piazza San Domenico e il caos notturno
Tensione a Napoli: dalle strade di piazza San Domenico Maggiore si alza un grido di protesta. Oggi, il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un’ordinanza che limita fortemente le attività commerciali nella zona, con l’obiettivo di combattere l’inquinamento acustico notturno che affligge i residenti. “Non ce la facciamo più,” ci racconta un commerciante del quartiere, visibilmente preoccupato per il futuro del suo locale.
L’ordinanza, in vigore fino al 24 agosto 2026, modifica radicalmente gli orari di apertura dei locali. Dalla domenica al giovedì, sarà possibile rimanere aperti solo fino all’1:00, mentre il venerdì e il sabato si potrà restare aperti fino alle 2:00, con una tolleranza di soli 30 minuti per le pulizie. Ma non finisce qui: il divieto di vendita di bevande da asporto dalle 22:30 alle 6:00 taglia le gambe a molti, un colpo durissimo per i bar e ristoranti.
Il pugno duro di Palazzo San Giacomo ha messo in campo sanzioni pesanti: le multe possono arrivare fino a 20.000 euro. E per chi trasgredisce con continuità, l’ordinanza prevede misure drastiche, dalla sospensione dell’attività alla revoca della licenza. “Dobbiamo trovare un equilibrio tra il diritto al riposo dei cittadini e le esigenze di chi lavora,” spiegano le forze dell’ordine, impegnate a monitorare la situazione.
Le nuove regole sono state accolte con reazioni contrastanti. “Io capisco il Comune, ma così si affossa la nostra economia,” lamenta un ristoratore, mentre un residente del quartiere applaude: “Finalmente, potremo riacquistare un po’ di tranquillità nelle nostre vite.”
Il Comune promette di monitorare costantemente l’efficacia delle misure, ma la domanda aleggia nell’aria: basterà questo provvedimento a riportare la calma in una delle piazze più vive e festose di Napoli? La tensione è palpabile e il dibattito è solo all’inizio.
