Cronaca
Caos a Poggioreale: smartphone, armi e droga sequestrati in cella!
Un colpo di scena nel carcere di Poggioreale, Napoli: un’operazione di controllo ha portato al sequestro di un coltello a serramanico, sette smartphone e circa 100 grammi di hashish.
“Non è la prima volta che troviamo materiale illecito qui dentro, ma stavolta è stato fatto un lavoro straordinario dai nostri agenti”, afferma Giuseppe Moretti, presidente del sindacato Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria (Uspp). L’intervento decisivo è stato fornito dai cani antidroga A-Iron e Tyson, che hanno fiutato la sostanza stupefacente nel reparto Milano della struttura.
Il sindacato non nasconde la soddisfazione per il risultato ottenuto. “La polizia penitenziaria di Poggioreale è un’eccellenza, nonostante le difficoltà quotidiane. Garantiamo sicurezza e legalità anche nel bel mezzo di una grave carenza di personale”, spiegano Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio.
Ma non basta. L’Uspp rilancia la richiesta di introdurre jammer, dispositivi capaci di bloccare il segnale dei cellulari nelle celle, fondamentale per combattere le comunicazioni illegali. “Senza questi strumenti, è difficile mantenere la sicurezza”, avverte Auricchio.
Nel frattempo, nel cuore di Napoli, la situazione interna al carcere resta tesa, con un deficit di circa 150 agenti. “Ogni giorno, i nostri colleghi fanno miracoli per mantenere l’ordine”, concludono i rappresentanti sindacali. Ma l’ombra dell’incertezza continua a gravare su Poggioreale: sarà sufficiente l’impegno degli agenti per garantire la sicurezza? Gli interrogativi rimangono aperti e i cittadini sono chiamati a esprimere le loro opinioni su un tema che tocca tutti.
