Cronaca
Acerra in shock: mistero sul decesso di Antonio Caliendo in officina
Acerra – Un dramma inaspettato ha scosso la comunità: Antonio Caliendo, 55 anni, titolare di un’officina in via Giancarlo Siani, è morto mentre lavorava sotto una Ford. La vettura, improvvisamente, è scivolata dai cavalletti, schiacciandolo. “Un incidente terribile, non ci posso credere”, ha commentato un vicino, visibilmente scosso.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, all’interno dell’officina situata al piano terra della sua abitazione, in una traversa stretta di via Volturno. Le prime indagini degli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, intervenuti insieme al personale del 118, hanno rivelato una situazione drammatica: per Caliendo non c’era più nulla da fare. L’uomo lascia una figlia maggiorenne, già in lacrime al pensiero di non rivedere più il padre.
La dinamica dell’infortunio resta avvolta nel mistero. Gli investigatori hanno messo in sicurezza l’area e avviato rilievi tecnici per capire cosa sia realmente accaduto. “Non abbiamo ancora trovato testimoni oculari”, ha spiegato uno degli agenti sul posto. I primi a raggiungere l’officina sono stati il cognato e un amico, entrambi colpiti da un dolore inimmaginabile.
A complicare ulteriormente la situazione, emerge che l’officina era risultata abusiva. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Nola, si concentrano sull’eventuale responsabilità di questa tragica fine. Gli amici di Caliendo non riescono a rassegnarsi, un giovane amico ha affermato: “Era una persona onesta, che amava il suo lavoro. Non meritava una fine così”.
La morte di Antonio ha già sollevato interrogativi tra i residenti e in una comunità che, in un attimo, si è ritrovata a fare i conti non solo con il dolore, ma anche con la precarietà della sicurezza nelle piccole officine artigianali. Ma quali saranno le conseguenze di questi accertamenti? Chi pagherà per una vita spezzata?
