Disabile senza casa da 13 anni, il giudice interviene nel contenzioso con il Comune
Un colpo di scena atteso nella lotta per i diritti delle persone disabili: il Tribunale di Napoli si pronuncerà oggi sulla richiesta di una donna con disabilità che, da oltre tredici anni, chiede al Comune di Anacapri un alloggio adeguato alle sue necessità di salute.
Il ricorso si incentrerebbe su un presunto fallimento dell’amministrazione comunale nel fornire soluzioni abitative e misure di supporto, sollevando così forti polemiche tra i cittadini. Gli avvocati della ricorrente, Angelo Pisani e Paolo Pietro Esposito, hanno denunciato una “condotta omissiva e discriminatoria” del Comune, accusandolo di non aver adottato alcuna iniziativa nel corso degli anni.
Stando a quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, la donna lamenta la mancanza di un alloggio che rispetti le sue condizioni di salute e afferma che l’amministrazione non ha mai messo in atto interventi efficaci. “Se il Comune era a conoscenza della situazione dal 2013, deve dimostrare quali azioni concrete abbia intrapreso,” ha dichiarato l’avvocato Pisani, chiedendo risposte tangibili piuttosto che generiche promesse.
Questa vicenda si inserisce in un contesto più ampio riguardante l’accesso all’abitazione delle persone con disabilità, un tema cruciale che riguarda il diritto all’abitare. I legali della donna hanno contestato la posizione difensiva del Comune, definendola assolutamente “pretestuosa”. In particolare, avrebbero evidenziato come i sostegni richiesti nel corso degli anni non deriverebbero da iniziative dirette del Comune, ma solo da interventi finanziati dalla Regione Campania.
Ora il Tribunale deve decidere. La questione solleva interrogativi sui doveri degli enti locali e sulla necessità di garantire i diritti sociali fondamentali a tutti. Intanto, tra i residenti di Anacapri, cresce l’aspettativa per una decisione che potrebbe segnare un cambiamento significativo nella vita di molte persone.
Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda, lasciando i cittadini in attesa di sviluppi decisivi.

