“Metro Linea 2 chiusa a Napoli, la Regione promette riapertura celere”
NAPOLI – È un momento critico per i pendolari dell’area flegrea: la tratta ferroviaria tra Pozzuoli e Napoli Campi Flegrei è ferma, e la salita delle concentrazioni di anidride carbonica nei tunnel crea allerta. La Regione Campania ha convocato un tavolo di emergenza per affrontare la situazione, un incontro che non ammette ritardi.
Presieduto dall’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il vertice ha visto la partecipazione dei sindaci locali, tecnici dell’Osservatorio Vesuviano e rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana. “Dobbiamo garantire la sicurezza senza dimenticare l’impellente bisogno di un servizio pubblico efficiente”, ha affermato Zabatta, sottolineando i gravi disagi già patiti dai cittadini.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, per mitigare l’emergenza si prevede l’installazione di turbine ad alta potenza, in grado di creare un microclima adeguato per abbattere i livelli di gas tossico. RFI ha già incaricato una ditta specializzata di avviare i lavori e ha presentato un cronoprogramma di intervento.
“La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini è non negoziabile”, ha insistito l’assessora. “Tuttavia, non possiamo ignorare che la chiusura della ferrovia sta danneggiando l’economia locale e la mobilità delle persone.” Con diverse migliaia di pendolari costretti a fare i conti con bus affollati e tempi di attesa inaccettabili, la questione è diventata urgente.
Nel frattempo, l’Osservatorio Vesuviano sta monitorando costantemente la situazione geochimica legata al bradisismo, essenziale per garantire un quadro completo della sicurezza nelle atrezzature sotterranee. Il prossimo incontro del tavolo tecnico è fissato per il primo luglio, dove si valuteranno i risultati delle prime misure di mitigazione.
Il clima nel quartiere è teso. I residenti temono che senza un intervento veloce e deciso, il trasporto ferroviario potrebbe non tornare presto alla normalità. “Abbiamo sentito molte promesse, ora vogliamo fatti”, commenta un pendolare abituale. “La situazione è insostenibile.”
Intanto, il caos nei trasporti continua a creare malumori e disagi. “Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda”, si chiedono i cittadini, riflettendo sull’impatto di questa crisi sul vivere quotidiano nella zona. La pressione per un rapido ritorno alla normalità si fa sempre più intensa.

