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Cronaca

Napoli in lutto: addio a Vincenzo Mauriello, salvatore del cinema Pierrot

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Napoli in lutto: addio a Vincenzo Mauriello, salvatore del cinema Pierrot

Napoli – Una sirena squarcia il silenzio di Ponticelli. La notizia della morte di Vincenzo Mauriello, presidente storico di Arci Movie Napoli, ha colto di sorpresa un quartiere intero. A 73 anni, dopo una lunga battaglia contro una malattia, Mauriello lascia un vuoto incolmabile. Un uomo che ha dedicato la propria esistenza alla cultura e all’impegno sociale, fino all’ultimo respiro.

«Ci lascia il migliore rappresentante della società civile di Napoli Est», afferma Roberto D’Avascio, attuale presidente di Arci Movie, mentre il dolore e la stima riempiono le sue parole. «Vincenzo ha trasformato il suo amore per il cinema in un faro di speranza e riscatto. Ha lottato contro la camorra e ha spronato tutti noi a resistere». Parole che risuonano come un eco nei vicoli del quartiere, richiamando la figura carismatica di un uomo che ha fatto della lotta e della passione il proprio marchio di fabbrica.

Mauriello non voleva funerali pubblici. Ha chiesto un’ultima celebrazione semplice, in linea con la sua vita. Lunedì 11 maggio, la Casa del Popolo di Ponticelli si trasformerà in un luogo di memoria, dove amici, conoscenti e cittadini si riuniranno per rendergli omaggio. Un gesto che testimonia quanto fosse radicata la sua figura nel tessuto sociale di un quartiere spesso dimenticato.

La carriera di Mauriello è segnata da successi e battaglie. Presidente di Arci Movie dal 1990 al 2013, ha salvato il Cinema Pierrot, una perla nel panorama culturale di Napoli. «Salviamo il Pierrot» non è stata solo una campagna, ma un grido di resistenza, una richiesta di dignità per un’intera comunità. Oggi, la sala è ancora un punto di riferimento per oltre 200mila abitanti, grazie alla sua determinazione e al sostegno di tanti.

Ma il suo impegno non si ferma qui. La rassegna “Cinema intorno al Vesuvio”, inaugurata nel ’94, porta il cinema nelle piazze, creando momenti di aggregazione che superano le barriere del quartiere. La cultura è diventata il linguaggio comune, uno strumento di lotta e condivisione. Con un’impronta forte nel territorio, Mauriello ha anche ricevuto la Menzione Speciale del Premio “Don Diana”, un riconoscimento al suo valore.

Non solo cinema. Mauriello ha anche avuto un ruolo attivo nell’amministrazione della VI Municipalità di Napoli, dedicandosi alla storia del voto in Campania. Un uomo poliedrico, che ha messo le sue competenze al servizio della comunità.

Arci Movie, fondata per salvare il Pierrot, è cresciuta fino a diventare un presidio culturale affrontando le sfide del presente. Con le sue iniziative, dal Cineforum ai laboratori per minori, l’associazione è un esempio di solidarietà e legalità in un contesto spesso difficile. La Mediateca “Il Monello” e le attività in carcere dimostrano come il cinema possa essere una via per il riscatto.

Oggi, il lascito di Mauriello vive in ogni proiezione, in ogni dibattito e in ogni sorriso che il cinema riesce a strappare. I nomi di registi e artisti che hanno collaborato con Arci Movie sono un tributo alla sua visione. Ma mentre il quartiere di Ponticelli si prepara a dire addio, la domanda rimane: quale sarà il futuro di questa comunità senza il suo instancabile motore?

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