Cronaca
Allarme a Sant’Antimo: le piazze di spaccio sotto il controllo di Ranucci e Cleter
Napoli – Un fragoroso boato ha squarciato il silenzio della notte. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno disarticolato due reti di narcotraffico operanti nell’area nord della provincia. L’intervento, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha preso di mira quartieri come Sant’Antimo, Sant’Arpino, Casandrino e Grumo Nevano, dove il traffico di droga ha preso piede come una piaga.
“Erano giorni che sentivamo rumori sospetti. Non ci si sentiva più sicuri,” racconta un residente di Sant’Antimo, visibilmente scosso. L’operazione non è stata solo una raffica di arresti, ma un’azione ben pianificata, con l’obiettivo chiaro di ripristinare la legalità.
Le indagini hanno messo in luce i legami tra i gruppi locali e le più potenti organizzazioni criminali. In totale, 26 misure cautelari sono state emesse: 18 in custodia cautelare in carcere e 8 agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Gli indagati, a vario titolo, sono accusati di associazione finalizzata al traffico e cessione di sostanze stupefacenti come cocaina, marijuana e hashish, con aggravanti legate alla mafia.
Domenico Ranucci e Michele Cleter sono stati identificati come i capi delle due reti, operando sotto la protezione di figure colluse con clan locali. La loro cattura rappresenta un passo decisivo nella lotta contro l’economia sommersa, che affligge un territorio già fortemente provato.
“Il nostro lavoro continua. Non ci fermeremo finché non saremo riusciti a liberare totalmente Napoli dalla paura e dalla violenza,” ha dichiarato un ufficiale dei Carabinieri, esprimendo un impegno che coinvolge tutta la comunità.
La notizia ha già iniziato a rimbalzare sui social, dove i cittadini si interrogano sulle prossime mosse delle forze dell’ordine e sulla resilienza dei gruppi ormai smascherati. Potranno le autorità mantenere alta la pressione contro il narcotraffico? E quali nuove dinamiche emergeranno nei quartieri più colpiti?