Cronaca
Torre del Greco, terrore in un rudere: senzatetto sfugge alle fiamme nella notte
Torre del Greco – Un boato ha squarciato la quiete della notte, trascinando in un turbine di paura residenti e passanti. Poco dopo le 23, l’allerta è scattata: un incendio riduceva in cenere un vecchio rudere di via Mortelle. Subito sul posto, le pattuglie dei Carabinieri e i Vigili del fuoco, accorsi in forza.
Nel cuore della struttura abbandonata viveva un uomo di 67 anni, senza fissa dimora. I testimoni raccontano di come abbiano visto fiamme alte sputare fumi neri nel cielo, ma secondo le forze dell’ordine, l’uomo è riuscito a fuggire in tempo: “È stato un miracolo che non ci siano stati feriti”, dichiara un Carabiniere sul campo.
L’operato dei pompieri, energico e rapido, ha fermato il fuoco prima che potesse estendersi ulteriormente. Si sono affrontate lingue di fiamma che hanno consumato arredi e cumuli di rifiuti accumulati nell’ex abitazione. Ma nessun danno agli edifici circostanti ha portato un sospiro di sollievo nella comunità. “È stata una notte da incubo”, racconta un vicino, visibilmente scosso.
Ora, però, il mistero si infittisce. Da dove è scaturito l’incendio? Accertamenti sono in corso da parte della polizia per fare luce sulle cause. Si indaga su varie possibilità, da un’eventuale candela dimenticata a un corto circuito. L’ipotesi dolosa è solo un sussurro per ora, ma non è esclusa. “Il nostro compito è ottenere chiarezza”, afferma un investigatore, mentre raccoglie le testimonianze.
La domanda rimane aperta: quanto ci vorrà per comprendere la verità su quel rogo? E che fine farà il senzatetto che ha sfuggito la morte per un soffio? In una città come Napoli, le storie si intrecciano come le strade strette di un quartiere vivo. Ogni episodio, ogni incendio, ci ricorda che dietro le fiamme, ci sono sempre vite in gioco. Cosa ne pensano i residenti? La conversazione è solo all’inizio.