Cronaca
Napoli in ansia: il misterioso video dell’oss nel caso Domenico shocka la città
«Ci sono dettagli cruciali in quel video», afferma un investigatore che segue da vicino il caso della morte del piccolo Domenico Caliendo. L’attenzione in queste ore si concentra sul cellulare di un operatore socio-sanitario, confiscato il 6 marzo scorso, che potrebbe contenere le chiavi per svelare il mistero di una tragica vicenda.
Gli inquirenti della Procura di Napoli si preparano a dissezionare il dispositivo. Giovedì è previsto l’incarico per un accertamento tecnico che potrebbe rivelarsi decisivo. «Dobbiamo capire esattamente cosa è successo», aggiunge l’investigatore. Una ricostruzione che potrebbe chiarire alcuni passaggi essenziali della cronologia della tragedia.
Nel cellulare, a quanto pare, si nasconde un filmato ritenuto fondamentale: riprende i momenti cruciali dell’arrivo del cuore destinato al trapianto per Domenico. Dalla tempistica di consegna alla condizione dell’organo al momento dell’apertura del box di trasporto. Ogni secondo potrebbe fornire prove che gli inquirenti stanno cercando con urgenza.
Le indagini, attualmente affidate ai Nas, hanno portato all’apertura di un fascicolo per omicidio colposo in concorso, coinvolgendo ben sette sanitari. Il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, che guida il caso a fianco del procuratore aggiunto Antonio Ricci, punta a chiarire se ci siano state omissioni o negligenze fatali.
L’eco di questa tragedia ha già scosso la comunità napoletana, che si interroga. Come è stato possibile che il piccolo Domenico, un’anima innocente, abbia perso la vita in un contesto simile? La tensione è palpabile, e gli interrogativi continuano a crescere in una città che non riesce a darsi pace. I cittadini, visibilmente scossi, si chiedono: quali responsabilità si celano dietro questa vicenda?