Napoli – Una donna di 68 anni, incensurata, è stata arrestata ieri pomeriggio nel Rione Villa, al civico di via Sorrento, nell’ambito di controlli mirati disposti dalla Questura. L’intervento, eseguito dagli agenti del commissariato San Giovanni-Barra, si è concluso con il sequestro di droga e denaro contante nell’abitazione della donna, accusata di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione rientra in un pacchetto di servizi straordinari volti a contrastare la detenzione abusiva di armi e lo spaccio di droga, predisposti dalla Questura per la zona orientale della città. Secondo quanto ricostruito, gli agenti avevano messo sotto osservazione l’appartamento nelle ore precedenti, attratti dal continuo viavai di persone che si spostavano dall’abitazione. L’esito dell’attività è scattato immediatamente dopo l’uscita di una persona dall’appartamento, momento in cui è stata effettuata la perquisizione.
All’interno dell’immobile sono stati trovati 13 involucri contenenti cocaina, con un peso complessivo di circa cinque grammi, insieme a 570 euro in banconote di vario taglio. Il denaro è stato sequestrato insieme alla sostanza stupefacente; non è chiaro, al momento, se l’ammontare sia stato attribuito a provento dello spaccio nel contesto dell’indagine in corso.
La donna risulta essere cugina di Ciro Rinaldi, noto come “’o Mauè”, figura di rilievo nel clan del Rione Villa. Il contesto abitato dalla criminalità locale è caratterizzato dalla rivalità tra le cordate del quartiere, tra cui i D’Amico, indicati come Gennarella e riferiti come alleati dei Mazzarella. Le dinamiche di alleanze e contrasti sembrano costituire sfondo alle attività criminali nel quartiere.
Dopo le formalità di rito, Fortunato è stata sottoposta agli arresti domiciliari. La sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria, e l’accusa dovrà trovare riscontro nel procedimento in essere. Le indagini proseguono per risalire ai fornitori e al giro di clientela legato al materiale sequestrato, con l’obiettivo di individuare una rete più ampia di spaccio che opererebbe nella zona.
