Tre arresti, sequestri consistenti e perquisizioni in due comuni dell’area nord della provincia hanno segnato un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri tra Castello di Cisterna e Brusciano.
Castello di Cisterna: due arresti e droga in vista di vendita
Nel corso della serata i militari della Stazione di Castello di Cisterna, affiancati dalla Sezione Radiomobile, hanno fermato Salvatore Sannolo, 19 anni, e Paolo Russo, 37 anni, entrambi noti alle forze dell’ordine. Sulle campagne di controllo è emerso un carico di droga destinato allo spaccio: 20 grammi di cocaina suddivisi in 38 involucri e 8 grammi di hashish ripartiti in 5 dosi. In contanti sono stati sequestrati 639,80 euro, ritenuti provento dell’attività illecita. Gli arrestati, ora detenuti in attesa di giudizio, hanno fornito agli inquirenti elementi da chiarire sulle presunte dinamiche dell’area.
Brusciano: perquisizione e nuovo arresto
Nella stessa finestra temporale, un’altra operazione ha interessato Brusciano: Adriano Vitigliano, 26 anni, già noto alle forze dell’ordine e agli arresti domiciliari, è stato arrestato a seguito della perquisizione dell’abitazione di sua proprietà. Nel corso dell’operazione sono stati trovati 838 grammi di hashish, suddivisi in 12 panetti e 8 dosi, insieme a 14,2 grammi di crack suddivisi in 65 dosi. Vitigliano è stato posto in custodia in attesa di giudizio. Nato a Torre del Greco il 17 ottobre 2000, risulta tra gli individui già noti alle forze dell’ordine.
Una cornice di attività antidroga
Le operazioni, condotte in parallelo, mostrano come l’area sia interessata sia da piccole forniture destinate al dettaglio sia da forniture più consistenti, potenzialmente destinate a una rete di distribuzione. Le autorità hanno rimarcato come le attività siano state sviluppate con controlli mirati e perquisizioni, finalizzate a fare luce su dinamiche e responsabili. Tutti gli indagati sono ora in attesa di ulteriori sviluppi e di eventuali provvedimenti giudiziari.
Conseguenze e sviluppi
L’esito delle operazioni evidenzia una pluralità di approcci nel fenomeno della droga a ridosso di piccoli centri della zona: da un lato la presenza di micro-trasgressori, dall’altro segni di una gestione organizzata di parti consistenti del traffico. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti tra i due episodi e per fare chiarezza su eventuali reti di distribuzione, nonché su eventuali reperti aggiuntivi ancora da analizzare.
