Terra dei Fuochi, controlli in agricoltura: sequestro di rifiuti bruciati e interdizione di un’azienda tra Giugliano in Campania e Lusciano
Nel contesto di una vasta attività di controllo ambientale mirata alla Terra dei Fuochi, i Carabinieri Forestali di Pozzuoli hanno coordinato un’ispezione congiunta con le ASL di Napoli e Caserta. L’intervento ha riguardato un’azienda agricola di circa 10 ettari, situata tra i comuni di Giugliano in Campania e Lusciano, e ha portato al sequestro di materiale rifiuto e a rilievi su documentazioni mancano o non conformi.
Durante l’ispezione è stato rinvenuto un cumulo di rifiuti combusti stimato in circa 6 metri cubi, trovato all’interno delle aree coltivate. Tra i residui sono state individuate anche confezioni contenenti pesticidi, dettaglio che ha acceso l’attenzione sulle pratiche gestionali dell’impianto agroalimentare.
Il titolare dell’azienda, un uomo di 60 anni, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti e gestione illecita di rifiuti. Secondo quanto emerso, l’uomo non era in grado di esibire la documentazione obbligatoria attestante lo smaltimento dei rifiuti pericolosi (fitofarmaci) e delle plastiche derivanti dall’attività agricola.
L’indagine ha anche evidenziato l’assenza di autorizzazioni per la coltivazione: mancata presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e omissione del registro dei trattamenti fitosanitari. In considerazione delle gravi violazioni igienico-sanitarie e normative, l’ASL ha disposto la sospensione ad horas di qualsiasi attività dell’azienda agricola, con divieto di raccolta e di commercializzazione dei prodotti.
L’intervento rientra in un pacchetto di controlli mirati a contrastare pratiche non conformi nella gestione dei rifiuti e nelle attività agricole, con ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti e delle forze dell’ordine.
