Rapina ai danni di un pensionato a Napoli: due pregiudicati arrestati nel quartiere Secondigliano
Napoli, 24 luglio. Un uomo di 73 anni, poco dopo aver ritirato mille euro in contanti dall’ufficio postale di via del Cassano, è stato vittima di una rapina nel popoloso quartiere di Secondigliano. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’anziano, che pedalava a bordo della sua bicicletta per tornare a casa, è stato seguito da due uomini a bordo di un’automobile. Per fermarlo, i rapinatori hanno tentato di investirlo, lo hanno costretto a fermarsi e lo hanno minacciato di morte, prima di impossessarsi dei soldi appena prelevati e del suo telefono cellulare, poi dileguandosi.
Le attività investigative della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli (guidata dal procuratore aggiunto Francesco Soviero), hanno raccolto elementi di prova ritenuti decisivi a carico dei due sospettati. Nella mattinata odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei due uomini, ritenuti responsabili del reato di rapina aggravata in concorso.
Gli inquirenti hanno ricostruito la sequenza dell’episodio basandosi su testimonianze, rilievi raccolti sul posto e altri elementi investigativi. Le misure sono state eseguite nel contesto di un’indagine immediatamente attivata dopo l’accaduto, con l’obiettivo di chiarire eventuali collegamenti con altre azioni criminali realizzate in zona e di accertare eventuali rapporti tra i due arrestati e reti criminali dell’area.
La dinamica dell’agguato mette in luce le potenziali vulnerabilità quotidiane degli anziani nel traffico urbano, ma per gli inquirenti resta centrale la fase delle verifiche, con ulteriori accertamenti in corso per fugare ogni dubbio su eventuali responsabilità aggiuntive o connessioni criminali. Nel frattempo, i due arrestati restano a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle prossime decisioni processuali.
