Cronaca di Napoli
Cronaca

Pozzuoli: tentato furto, carabiniere spara al furgone in fuga; un arresto e tre denunciati

Pozzuoli: tentato furto, carabiniere spara al furgone in fuga; un arresto e tre denunciati

Nella notte, a Pozzuoli, i carabinieri della sezione operativa della compagnia e la stazione locale hanno intercettato un tentativo di furto ai danni di una tabaccheria in via Tito Livio 11. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi, a bordo di un furgone, hanno tentato di investire l’auto di servizio in dotazione alle gazzelle, poi sono fuggiti a folle velocità. Nel corso dell’inseguimento, è stato esploso un colpo d’arma da fuoco che ha colpito il portellone posteriore del veicolo utilizzato dai rapinatori.

Le indagini hanno portato all’arresto di Luca Ciotola, 26 anni, residente a Pozzuoli, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato, resistenza e ricettazione. A fronte dell’intervento delle forze dell’ordine, emergono anche altri tre soggetti coinvolti: tra loro due minori di 16 e 17 anni incensurati e un 24enne già noto alle forze dell’ordine. Tutti e quattro risultano legati all’episodio e sono stati denunciati dagli inquirenti.

Analizzando i video delle telecamere utilizzate durante l’operazione, i militari hanno identificato l’abitazione di Ciotola, dove sono stati ritrovati indumenti verosimilmente impiegati durante il furto e successivamente lavati. Nella casa è stata trovata anche una linea di abiti che potrebbero aver servito a rendere meno riconoscibile l’individuo coinvolto. In garage sono stati rinvenuti invece una serie di chiavi riferibili a un box confinante, elementi utili a consolidare l’indizio di una rete organizzata.

La perquisizione ha permesso di sequestrare anche un consistente arsenale di refurtiva e strumenti da scasso: 50 colpi calibro 7.62, 39 colpi e un caricatore per un fucile tipo AK-47, 50 proiettili calibro 9×21 e 20 colpi calibro 12, insieme a centinaia di attrezzi da scasso riconducibili a una pluralità di furti commessi nell’area flegrea nell’ultimo periodo. Non sono mancati nemmeno elementi finalizzati al camuffamento: un passamontagna e equipaggiamento mimetico sono stati sottratti dalle abitazioni dei responsabili.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti tra l’episodio in questione e altri reati commessi nei dintorni. Gli investigatori stanno lavorando per definire i ruoli specifici dei tre indagati non ancora identificati in modo definitivo e per ricostruire l’eventuale rete di contatti e riferimenti che avrebbe messo insieme una banda dedita al furto, con particolare attenzione alla zona flegrea dove sono stati registrati episodi simili nel recente passato.

La ricostruzione dell’operazione è proseguita attraverso l’analisi puntuale delle immagini di videosorveglianza, che ha contribuito a fissare i contorni dell’azione criminale e a rafforzare l’impianto probatorio a carico di Ciotola. I militari proseguono le attività per identificare gli altri tre indagati e per accertare eventuali collegamenti con ulteriori episodi, nonché per definire ruoli e responsabilità all’interno della presunta banda.

Per ora, resta confermato l’arresto di Ciotola per tentato furto aggravato, resistenza e ricettazione, con ulteriori verifiche sull’estensione della rete criminale. Le dinamiche della notte di Pozzuoli e l’entità della refurtiva rinvenuta indicano la possibilità di un sistema organizzato, ma solo le prossime settimane di investigazione potranno fornire una fotografia definitiva del quadro.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →