A Pianura nasce una strategia di governance di prossimità che punta a trasformare i controlli anti-spaccio in opportunità concrete per le famiglie. Non si tratta solo di repressione, ma di un quadro di azioni comuni che mette al centro sport, mobilità e servizi sociali per cambiare davvero la quotidianità del quartiere.
I controlli intensificati in zona non bastano da soli se non sono accompagnati da infrastrutture e percorsi affidabili. Servono palestre accessibili, campi di calcio, attività after-school e piste ciclabili capaci di offrire scelte concrete al tempo libero, lontano dai rischi e dagli eccessi che spesso accompagnano l’illegalità.
Al centro dell’iniziativa c’è una rete di collaborazione che coinvolge Municipio, Prefettura, scuole e centri sociali, con l’obiettivo di mettere insieme sport, mobilità e servizi pubblici. L’idea è sincronizzare gli orari di trasporto con l’uscita dalle scuole e rafforzare i percorsi pedonali e ciclabili, rendendo più sicuri gli spostamenti quotidiani dei ragazzi.
Questo approccio non è semplicemente repressivo: è una strategia basata sulla fiducia e sulle opportunità. Dove esistono impianti sportivi accessibili e presenze di youth worker, insieme a una mobilità che collega quartiere e centro, si può attenuare la pressione della droga e offrire ai giovani uno sbocco legale e stimolante.
Serve quindi un patto di quartiere, costruito in modo partecipato tra Prefettura, Comune e imprese sociali. Il patto dovrà tracciare percorsi scuola-sport-servizi pubblici e accompagnare la rinascita di Pianura con infrastrutture adeguate, linee di bus più affidabili e spazi pubblici vivibili. Tra gli elementi ancora da definire rientrano i meccanismi di monitoraggio della governance di prossimità e la partecipazione attiva delle famiglie.
La scelta di investire in una governance di prossimità è, secondo gli ambassador locali, una risposta tangibile alle esigenze quotidiane: trasformare la gestione del quartiere in una rete di opportunità reali per chi vive qui giorno per giorno, offrendo structured e concrete alternative al tempo libero e una prospettiva di sviluppo condiviso.
