Controlli antidroga nei palazzi IACP di Parco Sofia: tre buste termosaldate con marijuana, per 660 grammi complessivi, rinvenute tra gli spazi comuni
Un intervento di controllo condotto dai militari della stazione locale nei quartieri periferici ha portato al ritrovamento di tre confezioni termosaldate contenenti marijuana, dal peso complessivo di 660 grammi. Il materiale è stato scoperto all’interno delle palazzine IACP del Parco Sofia, in via Quarantola, in un tratto di corridoi e vani condominiali dove spesso si nascondono sostanze illegali.
L’esito dell’operazione è inserito in un contesto di controlli antidroga in corso, avviati meno di 24 ore prima a seguito di un arresto registrato nello stesso ambito operativo. Le autorità precisano che le sostanze erano abilmente occultate tra gli spazi comuni degli edifici, rendendo necessarie perizie e analisi per verificarne provenienza e destinazione.
L’intervento conferma una strategia mirata delle forze dell’ordine: monitorare attentamente aree sensibili della città per impedire l’introduzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i residenti. L’operazione di Parco Sofia rientra in una cornice di controlli più ampia che la Questura sta conducendo in varie zone della provincia, con particolare attenzione ai quartieri popolari caratterizzati da tensioni e criticità legate al traffico di droga.
Secondo quanto comunicato dagli stessi reparti, le indagini proseguono per definire la provenienza dello stupefacente e verificare eventuali legami con reti di spaccio presenti nel territorio. Parallelamente, su disposizione del comando provinciale, continueranno nei prossimi giorni controlli mirati non soltanto al ritrovamento di ulteriori confezioni, ma anche alla ricerca di armi e di ulteriori elementi utili a ricostruire l’intera rete operativa nell’area dei Monti Lattari.
La presenza delle forze dell’ordine nella zona resta costante, con pattuglie che intensificano i sopralluoghi tra corridoi, cortili e spazi comuni, dove spesso si annidano attività illecite. Le attività, spiegano fonti della polizia, mirano non solo a sequestrare droga, ma soprattutto a prevenire episodi di degrado e a restituire maggiore sicurezza ai residenti, senza per questo creare allarmismi ingiustificati.
Resta inteso che l’operazione di Parco Sofia è parte di un ventaglio di misure adottate per mantenere sotto controllo la situazione in zona, con l’auspicio che i controlli coordinati, proseguiranno nei prossimi giorni anche in altre località dei Monti Lattari. L’esito delle verifiche e gli eventuali sviluppi saranno comunicati agli organi competenti non appena disponibili.
