Parco dello Sport di Bagnoli-Coroglio, Napoli ridisegna lo spazio pubblico: una mozione approvata dal Consiglio comunale indica la direzione della grande trasformazione, con l’obiettivo di trasformare il parco in una infrastruttura pubblica integrata a sport, inclusione, ambiente e rigenerazione urbana.
L’idea è ambiziosa: rendere il parco un punto di riferimento per la pratica sportiva gratuita o agevolata, pensato anche per favorire l’inclusione sociale e la salute della comunità. Nel progetto si prevede un censimento degli impianti esistenti e l’individuazione di spazi adeguati per atletica, pattinaggio, basket e sport nautici, con un forte legame con il mare e con la sostenibilità ambientale.
La cornice politica dell’intervento è stata delineata dalla presidente del Consiglio comunale, Enza Amato, insieme al presidente della Commissione Urbanistica, Massimo Pepe. Secondo quanto espresso dai rappresentanti istituzionali, la rigenerazione di Bagnoli dovrà tradursi in nuovi spazi pubblici dedicati allo sport, alla salute e alla socialità, realizzabili grazie anche al dialogo costante con le Associazioni Sportive Dilettantistiche presenti sul territorio. L’obiettivo è coniugare urbanistica e comunità, senza perdere di vista la tutela ambientale e la valorizzazione dell’accesso al mare.
Nei prossimi mesi si avvieranno studi di fattibilità, definizioni di bilancio e tavoli di lavoro con gli enti competenti, per definire tempi, cantieri e responsabilità. L’iter è chiaramente orientato a una riqualificazione che vada oltre la funzione di palestra all’aperto: si sogna uno spazio capace di animare il quartiere, attirare famiglie e gruppi di giovani atleti, e accogliere diverse realtà sportive, con attenzione alla mobilità e alla cura dei luoghi.
Il piano, se anche ancora in fase preliminare, offre una prospettiva di trasformazione che potrebbe incidere sulla vita quotidiana di Bagnoli-Coroglio e sui collegamenti con il tessuto urbano circostante. Napoli guarda al Parco dello Sport come a un laboratorio di rigenerazione, dove la scuola, lo tempo libero e l’attività fisica si intrecciano con l’ordine pubblico dello spazio pubblico e con la vivibilità della zona.
In definitiva, l’amministrazione comunale presenta questa mozione non come un semplice progetto di riqualificazione, ma come una scommessa sul territorio: un parco che diventi, nel giro di poco tempo, un luogo di riferimento per sport, socialità e opportunità comunitarie, in grado di dare nuova energia a un tratto di città che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici legate al mare. Napoli resta in ascolto delle prossime tappe, convinta che la rinascita di Bagnoli possa diventare un modello di trasformazione condivisa per l’intera città.
