Napoli, nuovo corso per l’Ordine degli Architetti: Visone presidente tra cantieri e rigenerazione
A Napoli nasce una nuova stagione per l’Ordine degli Architetti della Provincia: la sede di via Brin ha visto l’elezione di Beniamino Visone a presidente, accompagnato da un consiglio rinnovato e da figure chiave come il segretario Ciro Buono, il tesoriere Ferdinando Natale Giampietro, il vicepresidente Francesco Cesaro e il presidente onorario professor Leonardo Di Mauro. L’assemblea ha delineato una staffetta che arriva in un momento di intensa attività urbanistica nella città, con cantieri aperti, progetti di rigenerazione dei quartieri e interventi mirati a rafforzare strutture sportive e spazi pubblici.
La nuova dirigenza parte da una volontà chiara: accelerare le attività dell’Ordine e rafforzare la partecipazione degli iscritti della provincia. Visone sintetizza così il nuovo orizzonte: l’obiettivo è un coinvolgimento maggiore e una coesione tra professionisti, cittadini e realtà pubbliche, con una rete di lavoro più snella tra professionisti e enti pubblici e con l’istituzione di nuove commissioni che orienteranno l’attività dell’Ordine in tempi brevi. Si tratta, quindi, di un cambio di passo che mette al centro una maggiore efficacia operativa e una presenza più forte sul territorio.
Guardando avanti, Visone indica effetti concreti per Napoli: valorizzare gli architetti come risorsa per la gestione di progetti pubblici e privati, sostenere interventi di riqualificazione territoriale e stringere una collaborazione più serrata con le istituzioni per snellire le pratiche legate ai lavori. L’idea è fare dell’Ordine non solo un facilitatore di cantieri, ma anche un punto di raccordo tra quartieri, mobilità e infrastrutture sportive, contribuendo a una maggiore coesione del tessuto urbano.
Il focus rimane il territorio: tra le priorità figurano impianti sportivi, rigenerazione di spazi comunali e una logistica urbana più efficiente. Particolare attenzione è prevista per i quartieri periferici, con l’obiettivo di trasformare piazze e parchi in luoghi di ritrovo e pratica sportiva, migliorando al tempo stesso la mobilità pedonale e l’accessibilità al lungomare e al porto. L’intera visione è orientata a innescare un circuito virtuoso tra progettazione pubblica e partecipazione della comunità.
«Napoli ha bisogno di una progettazione che ascolti i cittadini, non di proclami», è la linea guida che emerge dal nuovo vertice, sottolineando l’urgenza di trasparenza e di un coinvolgimento attivo alle Commissioni per tradurre le scelte in effetti concreti sull’edilizia pubblica e privata. L’Ordine si propone così come hub di confronto e come motore di cambiamento, capace di accompagnare la città attraverso una stagione di cantieri mirati non soltanto all’espansione urbanistica ma anche allo sviluppo di infrastrutture sportive sicure e accessibili a tutti.
Nel complesso, Napoli si prepara a beneficiare di un’azione più coordinata tra professionisti e realtà istituzionali, con il chiaro obiettivo di accompagnare la città in una fase di rigenerazione che intreccia urbanistica, mobilità e vivibilità dei quartieri. L’Ordine degli Architetti della Provincia resta operativo e intende cavalcare questa nuova stagione come fattore di materia urbanistica, ma anche di partecipazione civica, guardando con pragmatismo ai cantieri ma con attenzione al coinvolgimento reale delle comunità locali.
