Cronaca di Napoli
Cronaca

Napoli: sette giovanissimi perquisiti nell’ambito di un piano di atti violenti per domani

Napoli: sette giovanissimi perquisiti nell’ambito di un piano di atti violenti per domani

Napoli – Una rete clandestina creata sul web con l’obiettivo di provocare disordini è stata neutralizzata dalla Digos in stretta collaborazione con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, sotto la direzione del procuratore aggiunto Francesco Soviero. Sette giovani napoletani sono stati denunciati e perquisiti nell’ambito dell’operazione, avviata dopo un monitoraggio capillare delle piattaforme digitali.

Le indagini hanno portato al cuore della minaccia: chat Telegram nate negli ultimi giorni, in cui i partecipanti venivano esplicitamente invitati a commettere reati contro l’ordine pubblico—saccheggi, devastazioni e aggressioni—con una tempistica fissata per la giornata di domani, 24 ottobre. L’allarme è scattato all’esame dei profili social individuati dagli investigatori, che hanno intercettato la rete prima che potesse tradursi in azioni concrete.

Il profilo degli indagati emerso dalle verifiche è quello di ragazzi molto giovani, privi di legami con sigle politiche tradizionali o con network antagonisti strutturati, ma già pronti a muoversi all’azione violenta. L’identificazione dei responsabili è avvenuta rapidamente, consentendo ai militari di dare esecuzione a perquisizioni mirate.

Durante le operazioni, nelle abitazioni dei sette giovani sono stati sequestrati elementi che testimoniano una preparazione operativa: tra il materiale trovato spiccano un coltello a serramanico con lama di 23 centimetri, mazze in alluminio, cesoie da cantiere e indumenti utili a travestirsi, tra cui scaldacollo e guanti rinforzati. Si tratta di strumenti che, secondo gli approfondimenti, potrebbero essere stati impiegati per la gestione di eventuali scontri.

L’intervento di Napoli rientra in un quadro di azioni di controllo su scala nazionale: sono state effettuate perquisizioni in 18 città italiane, in risposta alle crescenti tensioni registrate durante le manifestazioni dei giorni 17 e 18 ottobre. Le accuse mosse nei confronti dei sette giovani napoletani includono incitamento a delinquere e reati contro l’ordine pubblico; gli investigatori proseguono con gli accertamenti per chiarire i contorni della vicenda e verificare eventuali collegamenti tra i profili social e eventuali realtà locali.

In un contesto urbano dove la sicurezza è una priorità quotidiana, l’operazione dimostra la capacità delle forze dell’ordine di intercettare per tempo minacce nate online e di tradurle in provvedimenti concreti sul territorio. Napoli, pur con la sua vivacità e complessità, resta al centro di una cornice di vigilanza che mette in primo piano la collettività e la tutela della convivenza civica. Gli sviluppi continueranno a essere monitorati dall’autorità giudiziaria e dalle forze dell’ordine, in attesa di ulteriori chiarimenti sulle motivazioni e sull’eventuale estensione della rete di contatti coinvolta.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →