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Napoli-Portici celebra 187 anni dall’inizio dell’era ferroviaria italiana con Pietrarsa Express e visite speciali

Napoli-Portici celebra 187 anni dall’inizio dell’era ferroviaria italiana con Pietrarsa Express e visite speciali

Napoli celebra la nascita della ferrovia italiana con l’anniversario della Napoli-Portici: al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa si profila una giornata dedicata alla memoria, con apertura straordinaria, visite guidate e percorsi immersivi pensati per rivivere l’inizio di un’epoca che cambiò l’economia e la vita quotidiana della Penisola.

Il luogo scelto per questa festa è il complesso museale posto lungo il tracciato storico Napoli-Portici, un tempo polo industriale ferroviario di primo piano: il Reale Opificio di Pietrarsa, voluto da Ferdinando II e inaugurato nel 1840. Tra locomotive, carrozze d’epoca, documenti e modelli, il museo racconta quasi due secoli di progresso legato al mondo delle ferrovie italiane.

Per la giornata delle celebrazioni, il museo propone un orario di apertura dalle 9:30 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:30. La tariffa è stata studiata per favorire l’accesso: 3 euro per gli spettatori dai 6 anni in su e, per chi possiede la Carta di Libera Circolazione, un biglietto ridotto a 1 euro. Un’altra attrazione è il Pietrarsa Express, il treno storico che collega Napoli a Pietrarsa con carrozze Centoporte degli anni ’30 trainate da una locomotiva elettrica: chi viaggia andata e ritorno potrà accedere al museo con un biglietto dedicato di 1 euro.

Nel programma della giornata non mancano visite guidate e l’esperienza immersiva Viaggio Virtuale, che permette ai visitatori di rivivere il primo storico viaggio ferroviario del 1839 e di riscoprire le emozioni legate alla nascita della rete ferroviaria italiana.

Un simbolo del percorso tecnologico verrà mostrato nel Padiglione delle Locomotive a vapore: il pantografo sollevato della storica E.551.001, un gesto reinterpretato simbolicamente per rimarcare l’evoluzione tecnica della ferrovia. Alle ore 12, la locomotiva sarà al centro di un momento istituzionale trasmesso in diretta streaming sui canali social della Fondazione FS Italiane, con gli interventi di Oreste Orvitti, direttore del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, e di Carlo Franceri, dell’Associazione Treno Club Verona.

Sempre legato all’impegno di conservazione, verrà riattivato anche il plastico ferroviario Cesa De Marchi, restaurato di recente e ora funzionante nel Padiglione del Modellismo. Il plastico ricrea una tratta storica caratterizzata dal sistema trifase, testimone del costante lavoro della Fondazione FS Italiane per preservare e valorizzare il patrimonio tecnico e culturale legato al mondo delle ferrovie.

In una terra dove la storia industriale ha radici profonde, questa giornata di Pietrarsa offre al pubblico l’occasione di mettere a confronto passato e presente: non solo un viaggio nel tempo, ma anche una riflessione su come la memoria possa guidare l’innovazione e l’offerta culturale della Campania.

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