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Napoli: pioggia all’interno dell’Ospedale del Mare nei reparti e corridoi

Napoli: pioggia all’interno dell’Ospedale del Mare nei reparti e corridoi

A Napoli, all’Ospedale del Mare, piogge abbondanti hanno evidenziato infiltrazioni d’acqua nei corridoi e in alcuni reparti, costringendo il personale a intervenire per contenere i disagi e prevenire rischi per pazienti e staff.

A parlare sono i rappresentanti sindacali: secondo Giuseppe Alviti, segretario generale della Federazione Nazionale Lavoratori Italia (FNL Italia), le condizioni della struttura sarebbero al centro di una nota critica. Nei giorni di pioggia, afferma, gli addetti alle pulizie e le guardie giurate si troverebbero costretti a impiegare secchi e stracci per gestire le infiltrazioni, con una gestione che, secondo quanto sostenuto, sorprende per la mancanza di segnali interni adeguati.

Il sindacalista ha puntato il dito su una “carenza di segnaletica interna” e ha sollevato dubbi riguardo la manutenzione complessiva della struttura, definita una struttura di nuova generazione. L’intervento di Alviti è arrivato con una richiesta chiara di verifica, invocando esami immediati per salvaguardare la sicurezza di chi lavora e di chi usufruisce dei servizi sanitari.

“ad horas” è stata l’espressione scelta dall’interlocutore per chiedere un controllo tempestivo. In altre parole, il segretario gode della preferenza di accelerare i controlli affinché vengano verificate le condizioni reali dell’edificio e si identifichino interventi adeguati. Parallelamente, la critica al sistema sanitario pubblico della Campania è stata descritta come necessaria, definendo le condizioni della struttura come “inaccettabili” per una realtà che pretende di essere all’altezza di una “nuova generazione”.

Al momento, la versione delle segnalazioni rimane attribuita al sindacalista, con la necessità di riscontri da parte delle autorità competenti e dell’azienda sanitaria per delineare l’estensione effettiva delle infiltrazioni e lo stato di conservazione dell’edificio. È auspicabile che le verifiche offrano una lettura chiara: quali interventi siano realmente necessari, entro quali tempi e quali misure di tutela possano essere messe in campo per garantire continuità assistenziale senza compromettere la sicurezza del personale.

Nel frattempo, la vicenda rimane puntuale sull’orizzonte della trasparenza: richiama l’esigenza di un controllo indipendente sulle condizioni di una struttura destinata a essere un punto di riferimento nel panorama sanitario della regione, con un’attenzione particolare alla gestione quotidiana degli spazi comuni e delle aree operative. Resta dunque da definire l’esatta entità delle problematiche segnalate e la tempistica degli interventi necessari, affidando il proseguimento degli accertamenti alle autorità competenti e all’azienda sanitaria locale.

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