Napoli ha accolto la terza edizione del Premio Nazionale intitolato a Pasquale Mandato, vicecomandante del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere assassinato dalla camorra il 5 marzo 1983 mentre si recava al lavoro. Mandato è stato riconosciuto dallo Stato come vittima del dovere e, a memoria della sua figura, gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Memoria.
La cerimonia si è svolta nel salone del Circolo Unificato del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito ed è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPE), guidata dal presidente nazionale Donato Capece e dal presidente regionale Campania Angelo Covino. In un contesto di forte partecipazione istituzionale, il sinistro ricordo della figura di Mandato è stato accompagnato dall’intento di valorizzare il coraggio quotidiano degli uomini e delle donne in uniforme.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha inviato un messaggio in cui sottolinea l’importanza di ricordare chi ha perso la vita per dovere, affinché quel sacrificio non resti una pagina del passato ma continui a parlare alle nuove generazioni. Nel testo si è fatto cenno anche ad episodi di valore recente: l’eroismo di otto carabinieri della Sezione Operativa di Campi Salentina e del Radiomobile di Brindisi premiati per un intervento delicato lungo la Strada Brindisi-Lecce il 9 febbraio, nonché al soccorso di sei allievi dell’Accademia Militare di Modena a Trieste, intervenuti a favore di un automobilista finito in mare.
Alla cerimonia hanno preso parte figure di alto profilo istituzionale, tra cui il sottosegretario di Stato Alberto Balboni, il senatore Sergio Rastrelli e la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha inviato un videomessaggio di omaggio a Mandato e ai premiati. Ha partecipato anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, insieme al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Portolano ha ricordato che il coraggio non è solo un istante, ma anche l’impegno quotidiano di chi è al proprio posto.
Tra i presenti figuravano il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo, il comandante del Comando Territoriale Sud Esercito, generale Andrea Di Stasio, e il comandante Interregionale della Guardia di Finanza, generale Francesco Greco. Le premiazioni sono state conferite dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dal questore Maurizio Agricola e dal Provveditore Regionale del PRAP Berdini. A Mariagrazia Mandato, figlia del maresciallo scomparso, è stata consegnata la medaglia di rappresentanza del Senato della Repubblica; la conferma è stata disposta dal presidente della Repubblica e comunicata dal Sottosegretario Balboni.
La cerimonia è stata allietata dalle esibizioni degli alunni dell’Istituto Comprensivo Marco Polo di Calvizzano, che hanno intonato l’Inno di Mameli diretto dal maestro Marco Migliucci, e dalle perfomance degli artisti dell’Accademia Nazionale NAP, guidati dal maestro Carlo Morelli, a testimonianza della partecipazione della comunità e della magistratura a testimoniare la memoria. La commemorazione evidenzia così lo stretto legame tra memoria storica e impegno pubblico, in una cornice di rappresentanza istituzionale che ribadisce l’importanza del dovere e del coraggio tra le Forze dell’Ordine e le istituzioni dello Stato.
