Napoli torna protagonista di un nuovo thriller storico firmato da Leonardo Mastìa, autore noto alle cronache letterarie campane. Si intitola La maledizione di Dracula e, pubblicato da Baldini e Castoldi, arriva in libreria il 23 ottobre 2026 al prezzo di 19 euro; la scheda del libro è già disponibile in preorder online.
La narrazione ruota attorno a Germano, soprannominato “il Rosso”, personaggio che cerca di ricostruire una vita spezzata: la perdita della moglie Patrizia e la partenza del figlio Vincenzo per l’Inghilterra segnano l’inizio di un percorso fatto di ricordi, segreti familiari e una eredità misteriosa. In un intreccio dove realtà e leggenda si sfiorano, Germano si trova a fronteggiare una maledizione connessa al nome Dracula, attraversando secoli di storia familiare. A stimolare l’indagine interiore del protagonista c’è anche la figura di zia Gemma, custode di verità che rischia di trattenersi troppo a lungo tra le pieghe dei fatti.
Nel tessuto narrativo di Mastìa, Napoli non è solo sfondo ma elemento vivo di una tensione tra passato e presente. La città, con le sue chiese ancora attive e il tessuto religioso cittadino, diventa un tratto chiave della trama: un luogo dove il mito si incrocia con la quotidianità e dove il realismo della descrizione convive con una dimensione quasi surreale della leggenda legata al celebre vampiro. Il risultato è una Napoli ricostruita con precisione storica e una dose di mistero che invita il lettore a seguire Germano in un viaggio tra verità nascoste e rivelazioni incompiute.
Leonardo Mastìa nasce nel 1947 a Campana, in provincia di Cosenza, e da tempo risiede a Battipaglia, dove esercita la professione di avvocato penalista. Il suo percorso letterario conta numerosi romanzi pubblicati e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Tra le sue opere precedenti figurano Il viale degli Angeli (Guida editore, 2011), Nebbie (Nicola Pesce Editore, 2017) e Il sole d’argento (Cairo, 2022). Con La maledizione di Dracula, Mastìa prosegue un percorso di scrittura che mescola indagine psicologica, storia familiare e una rinnovata attenzione al valore del setting urbano.
La casa editrice presenta il nuovo lavoro come un thriller storico che indaga temi profondi come memoria, perdita e legami familiari, restituendo una Napoli raccontata con realismo e una sottile inquietudine. Al centro della trama vi è una chiesa napoletana ancora aperta al culto, attestazione significativa di come luoghi di culto possano divenire snodi narrativi capaci di collegare passato e presente.
L’uscita è prevista per ottobre, con una fascia di prezzo competitiva che punta ad avvicinare un pubblico curioso di cruente dinamiche familiari e di atmosfere intense. La scheda del libro è già disponibile sul circuito di prenotazione online, segno dell’attenzione che Mastìa continua a suscitare tra lettori di Napoli e della Campania, oltre che tra gli appassionati di narrativa storica e di mistero.
Mastìa si conferma dunque una voce significativa nel panorama della narrativa campana e italiana, capace di trasformare una città come Napoli in un vero personaggio della storia narrata. La maledizione di Dracula promette un romanzo capace di muovere i fili della memoria, intrecciare genealogie complesse e restituire al lettore una visione della città dove mito e realtà si contaminano in modo credibile e affascinante.
